Il premio Locanda del Doge alla bondenese Sofia Ilacqua
Il riconoscimento alla 14enne nella sezione poesia giovani. L’editore estense Bassini fa cinquina
IN VETRINA
Parla ferrarese l’edizione 2019 del concorso internazionale “Locanda del Doge”, con la perla di una giovanissima debuttante tra i vincitori.
Si è scoperto domenica, nella suggestiva cornice del Teatro Ballarin di Lendinara (Rovigo), dove, davanti a un folto e interessato pubblico, si è svolta la cerimonia di premiazione, mirabilmente condotta dalla sua ideatrice e organizzatrice, la giornalista Angioletta Masiero, presidente di giuria. Il prestigioso evento è stato patrocinato, tra gli altri, dalla Regione Veneto.
Su 472 autori in gara (di cui 12 della Germania, 5 della Francia, 8 dell’Inghilterra, 4 della Spagna, 2 dell’Arabia Saudita), con i loro volumi divisi nelle quattro sezioni previste dal bando (narrativa edita, saggistica edita, poesia edita, poesia inedita), la casa editrice ferrarese “Faust Edizioni” di Fausto Bassini ha fatto incetta di riconoscimenti: ben cinque.
Il premio Poesia Giovani è andato alla quattordicenne bondenese Sofia Ilacqua, studentessa del liceo Ariosto di Ferrara, per la sua opera d’esordio “Universo di noi”, pubblicata nella collana di poesia Arbolé e che si fregia della prefazione del conterraneo Roberto Casini, storico autore musicale di Vasco Rossi e di altri grandi artisti.
Il Premio Narrativa Giovani è stato sollevato da un’altra esordiente di 14 anni, Valentina Lucchiari Paglierini, originaria di Trecenta (Rovigo) e studentessa dell’istituto Primo Levi di Badia Polesine, per il libro “Pensieri sospesi” uscito nella collana di narrativa I nidi.
Il Premio Jessie White Mario, dedicato alla memoria di un’importante reporter anglo-italiana (sepolta a Lendinara), cui a metà Ottocento venne rifiutata l’iscrizione alla Facoltà di Medicina in quanto donna, è finito proprio nelle mani di un’altra donna medico: la versatile studiosa ferrarese Daniela Fratti, autrice di “Per le vie di Ferrara. Edicole devozionali mariane e simboli religiosi”, che ha visto la luce nella collana d’arte Centomeraviglie, con la prefazione della professoressa Diane Yvonne Ghirardo della University of Southern California.
Il Premio Nuova Tribuna Letteraria è stato assegnato dall’omonima rivista, in collaborazione con il Concorso stesso, all’intramontabile “La Ferrara segreta. Storie che non sai” del documentarista e saggista ferrarese Paolo Sturla Avogadri (prefazione del professor Alessandro Roveri), inserito nella collana di storia Historiando e giunto ormai alla sesta edizione.
Infine, Riccardo Modestino, medico-scrittore ferrarese, nella veste di presidente della stimata associazione De Humanitate Sanctae Annae, ha ritirato il terzo premio nella sezione Saggistica (su 200 opere presentate) per il volume “Lo Sport e la Storia. Educazione motoria e medicina sportiva in Italia” (pubblicato nella collana Historiando), al quale hanno collaborato, oltre allo stesso, una cinquantina di autori di valore sia nazionale che internazionale. —
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