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Vecchioni a teatro con “L’Infinito tour” Ad aprire i concerti l’artista Simoni

Vecchioni a teatro con “L’Infinito tour” Ad aprire i concerti l’artista Simoni

«Esibirsi sarà come laurearsi con il massimo dei voti» Il cantautore comacchiese sarà domani al Regio di Parma

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Roberto Vecchioni torna a teatro e il cantautore Paolo Simoni si esibirà come opening act di cinque concerti de “L’Infinito tour”, il tour teatrale di Roberto Vecchioni, e presenterà per la prima volta dal vivo alcuni brani inediti del suo disco di prossima uscita. Il cantautore comacchiese sarà domani al Teatro Regio di Parma; sabato 9 novembre al teatro Colosseo di Torino; mercoledì 13 novembre al teatro Corso di Mestre; giovedì 14 novembre al teatro Fabbri di Forlì; mercoledì 11 dicembre al Teatro Brancaccio di Roma.

«Essere riconosciuti e legittimati da Vecchioni è come laurearsi con il massimo dei voti – dice entusiasta Simoni – A Roberto voglio un bene dell’anima e lo ringrazio per tutto quello che ha fatto e che sta facendo per la cultura di questo Paese».

lo spettacolo

La prima parte dello spettacolo di Vecchioni sarà dedicata ai brani del nuovo album per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica, la parola e l’immagine.

«L’Infinito è un grande spettacolo di canti, immagini e monologhi, che parte da un’idea precisa: l’infinito non è al di fuori di noi, non è introvabile, ma è dentro di noi, nella nostra anima e nelle nostre emozioni – spiega Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sul nuovo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive».

La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati a questo concetto di infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un’unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo».

in apertura

Paolo Simoni è un cantautore emiliano-romagnolo nato nel 1985. Compie i primi passi nel mondo della musica da bambino, iniziando a studiare la chitarra e l’organo sotto la guida di una stravagante insegnante giapponese. Nel giugno 2010 le sue canzoni arrivano alle orecchie di Claudio Maioli, manager di Luciano Ligabue che gli propone di aprire i concerti del rocker emiliano.

Nel 2012 esce “Ci voglio ridere su” (Sony Music), il terzo album, contenente 10 brani interamente scritti e interpretati dal giovane cantautore emiliano tra cui il duetto “Io sono io e tu sei tu” con Lucio Dalla. Paolo partecipa al Festival di Sanremo 2013 nella categoria Giovani con il brano “Le Parole”, il cui valore è stato riconosciuto anche dal Premio Lunezia.

Nel marzo 2015 apre i concerti di Francesco De Gregori al “Vivavoce Tour” al Palalottomatica di Roma e al forum di Assago di Milano. Nel 2016 esce il nuovo singolo “Io non mi privo” che anticipa il quarto album “Noi siamo la scelta” (Warner Music). Come autore scrive “Lettera” per Gianni Morandi ( “D’amore D’autore”) e “Davvero” per Loredana Bertè ( “Libertè”). —

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