Sarah si rivela con l’album d’esordio Mountain top
Il lavoro della giovane cantante serravallese disponibile da domani: qui sono io al 100%
la novità
Per la serravallese Sarah (Sara Bonamici) questi sono giorni importanti, di tensione ma anche di curiosità e felicità. Domani infatti esce Mountain top, il primo disco della cantautrice ferrarese.
La carriera musicale di Sarah inizia all’età di 12 anni, quando per caso scoprì di non essere del tutto stonata e di voler davvero fare musica. Ha iniziato come autodidatta, prima con la chitarra e poi con il pianoforte.
«Ma dire che li so suonare bene sarebbe una grande offesa nei confronti di qualsiasi musicista» ha affermato l’artista. A 12 anni ha iniziato a scrivere le prime canzoni sempre in inglese. Da lì a breve il lavoro come performer di musical; e negli anni ha mantenuto sempre attivo questo percorso, che l’ha aiutata molto ad affrontare il palco senza nessun filtro né timore. Poi lezioni di canto moderno, continuando a scrivere canzoni.
«Ne ho scritte per me stessa e anche per altri artisti – spiega Sarah – e mi rendo conto come sia davvero l’unico modo che possiedo per riuscire ad esprimere le migliaia di idee e di personaggi che vivono nella mia testa. Per me, ogni canzone è una favola e contiene un messaggio che sento sempre il bisogno di dover condividere e trasmettere. Non è soltanto una valvola di sfogo, quanto un appiglio per me e spero anche per altri».
Nonostante la giovane età (è da poco maggiorenne) Sarah ha già all’attivo cose importanti. Lo scorso febbraio aveva registrato i cori nel brano Un’anima, scritto dal compianto Giorgio Faletti e interpretato da Dodi Battaglia, e aveva fatto uscire i suoi primi singoli, Home e World, che sono inseriti in questo disco. «L’album – ha detto – sarà disponibile su tutti gli store digitali e anche in copia fisica. Se avrete voglia di acquistarlo vi basterà scrivermi. Non potrei essere più orgogliosa di riuscire a mettere fuori un lavoro mio, da indipendente, frutto di anni di ricerca artistica, dove ho avuto l’occasione di esprimere al massimo tutto quello che sentivo. Una creatura mia al cento per cento. Non c’è una singola cosa, in questo album, che non venga da me».
obiettivi
Emozionata, felice, contenta, preoccupata, Sarah le ha tutte. La scuola rimane sempre uno dei traguardi da non perdere di vista ma la musica continua ad essere il suo grande amore. «La musica è tutto per me e non posso accettare soltanto di cantare, quando ho un qualcosa di mio lo voglio realizzare al 100%, tanto che scrivo pure lo storyboard per i video e per gli arrangiamenti, suono quello che voglio con il pianoforte e poi lavoro insieme al mio arrangiatore, Renato. Vorrei che la musica fosse la mia vita».
Poi parla di questo disco: «Vi posso svelare che ognuno dei 10 brani contenuti nell’album è stato interamente scritto da me, oltre che prodotto e arrangiato sempre da me e dalle molto più sapienti mani di Renato Droghetti della San Luca Sound di Bologna. I brani sono tutti in lingua inglese. L’album non segue un genere troppo preciso, un po’ come sono fatta anch’io - conclude -, bensì si basa piuttosto su una contaminazione tra generi» . —
D.M.
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