Czertok a San Pietroburgo Viaggio in Russia tra teatro e pedagogia
Horacio Czertok rappresenterà l’Italia all’ottavo Forum Internazionale di San Pietroburgo, da giovedì al sabato. Il co-fondatore del Teatro Nucleo è stato infatti invitato a questo evento dedicato alle arti e alla cultura organizzato dal governo della Federazione Russa, per portare la sua esperienza in ambito pedagogico teatrale. Inaugurato come di consueto dal presidente Vladimir Putin al Teatro Marinskij, il focus dell’edizione 2019 del forum – che attrae ogni anno gli esperti mondiali di riferimento a livello artistico e culturale – è la formazione per il teatro negli spazi aperti, presentando le esperienze più innovative e aprendo una riflessione su come rendere la pedagogia teatrale efficiente e creativa per le nuove generazioni di attori. Direttore artistico della sezione è Slava Polunin, leggendario clown sovietico, oggi stella internazionale.
QUIJOTE! AL MUSEO
Oltre che in qualità di pedagogo al tavolo dei lavori dedicato alla formazione degli attori e registi, Horacio Czertok (nella foto di Daniele Mantovani) è stato anche chiamato a presentare giovedì al museo di Stato Russo di San Pietroburgo il monologo Contra Gigantes, estratto dallo spettacolo per spazi aperti Quijote! che per trent’anni ha attraversato teatri e luoghi non deputati di moltissimi Paesi del mondo. Nel 1990, infatti, Horacio Czertok scrisse per il Teatro Nucleo una drammaturgia tratta dal capolavoro della letteratura mondiale don Quijote de la Mancha, di Miguel de Cervantes. In coproduzione con il Theater-am-Turm di Francoforte, ne nacque uno spettacolo per gli spazi aperti che ha avuto oltre 400 repliche in tre continenti, partecipato a festival internazionali ma soprattutto ha attraversato borghi e periferie senza teatro.
NUCLEO PENSIERO
Dopo qualche anno, il drammaturgo e attore argentino ha trasformato lo spettacolo per spazi aperti, Premio della Critica al Festival Cervantino di Guanajuato (Messico), nel soliloquio Contra Gigantes, puntando i fari su quei giganti – metafora delle forze che ostacolano la trasformazione della società – contro cui il cavaliere errante si batte. E don Quijote non è il solo protagonista di Contra Gigantes: insieme a lui in scena ci sono Sancho Panza, don Miguel de Cervantes e lo stesso Czertok, tutti in stretto rapporto tra loro e con gli spettatori, a comporre un monodramma a più voci, che darà una chiave di lettura immediata della filosofia teatrale e della pratica drammaturgica e attoriale del Nucleo ai partecipanti del forum. —
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