Da Beethoven a Springsteen Guida all’ascolto con Amf
Diciotto nuovi appuntamenti per raccontare la storia Formignani: «Non basta avere gli iPod straripanti di canzoni Si deve sapere cosa si ascolta»
Diciotto appuntamenti ad ingresso libero di guida all’ascolto, il sabato sulla musica moderna e la domenica sulla musica classica: per il diciassettesimo anno consecutivo nella sede di via Darsena 57, l’associazione Musicisti di Ferrara-Scuola di Musica Moderna propone un programma fitto d’incontri al via proprio questo sabato con “(H)antologia del Rock: Jimi Hendrix l’afronauta del Blues” a cura di Giorgio Rimondi e Roberto Formignani. «L’esigenza di organizzare questi appuntamenti è nata quando durante le lezioni ci siamo accorti che molte cose non si potevano dare per scontate, in poche parole, anche se viviamo in un’epoca in cui gli iPod straripano di brani, spesso non si conosce cosa si ascolta e da dove provenga tutta questa musica», ha spiegato il grande Roberto Formignani ricordando come la musica lo abbia aiutato quando a vent’anni perse la madre. Ottavo anno ed otto incontri sono nel programma della “Classica d’ascolto”, rassegna organizzata in collaborazione con il Teatro Comunale Abbado di Ferrara che inizierà domenica 24 novembre con i cinque concerti per pianoforte ed orchestra di Ludwig Van Beethoven curati da Dario Favretti. La docente e pianista Alessandra Gavagni tratterà invece gli incontri dedicati a Brahms (15 dicembre) e alla presenze femminili nella musica, nello specifico a Maria Szymanowska, Fanny Mendelssohn e Clara Schumann (15 marzo).
L’ultimo sabato di novembre Angelo Stellato parlerà di John Cage mentre dicembre e gennaio saranno rivolti alle orchestre anni ’40 (14 dicembre) e allo Swing (11 gennaio). “Dal Rockabilly al Rock’n Roll” di Roberto Formignani (1 febbraio) a “Chess Records: meraviglie sonore da Chicago, Illinois” (15 febbraio) di Mario Pantaleoni e Roberto Massetti l’inverno ferrarese continua all’insegna della musica di qualità. Bruce Springsteen (14 marzo), l’Inglese nelle canzoni (28 marzo) e Charlie Christian (4 aprile) saranno quindi al centro delle date conclusive della rassegna. «Amf rappresenta la casa della musica, luogo in cui non solo si impara a suonare ma si tiene vivo l’interesse per la sua storia», ha detto in conclusione l’assessore Marco Gulinelli. —
Valentina Bacilieri
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