Per una portata speciale il Sangiovese Modigliana Vigna 1922
Difficile, per la salama da sugo, pensare un abbinamento che non sia per concordanza. Tanto vale rimanere (più o meno) sul territorio. C’è questo bellissimo progetto enoico, a Modigliana (Fc), nato dalle visioni dell’architetto Maurizio Costa, teso a recuperare una visione tradizionale ma non tradizionalista del Sangiovese romagnolo. Visione che culmina nel recupero di un vecchissimo appezzamento - allevato ad alberello - di “sangue di Giove” risalente al 1922. È il Sangiovese Modigliana Vigna 1922 di Torre San Martino. Un vino difficilmente dimenticabile, proprio come la “salamina”. Naso di ciliegie sotto spirito e foglia di pepe, alla boccata è teso, elegante, speziato, con note di melagrana e ribes. A seguire, una lunghissima persistenza vigorosamente calibrata sulla sapidità dei tannini.
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