Ballano in 300 sulle note di Pink Un flash mob tutto movimento
All’iniziativa era presente anche la mamma di Ishrak, uccisa dal padre quattro anni fa Domani spettacolo teatrale e i gomitoli rossi nei negozi
A Codigoro si balla in piazza contro la violenza sulle donne. Ormai è una piacevole tradizione, che si è ripetuta ieri mattina con il flash mob in piazza Matteotti. Dove sono stati circa 300 i ragazzi che hanno ballato sulle note della canzone “Try”, interpretata da Pink. Tutti guidati dagli allievi dell’Asd Hip Hop Missione Africa di Sara Tarroni e dell’Asd Laboratorio Danza di Stefania Fogli ed Eleonora Gatti.
In qualità di testimonial dell’evento, c’era anche Zachia, mamma di Ishrak Amine, la studentessa 21enne uccisa dal padre a Mesola il 4 ottobre 2015. Claudio Castagnoli ha intervistato l’ospite d’onore.
La mobilitazione è stata a 360 gradi: un simbolico filo rosso, quello dei gomitoli di lana distribuiti nei giorni passati tra le attività commerciali del centro e anche delle frazioni, unisce esercenti, cittadini ed amministrazione comunale codigorese, con l’obiettivo di dire basta ai femminicidi e no alla violenza contro le donne.
«Abbiamo voluto quest’anno – ha detto il sindaco Sabina Zanardi – estendere il coinvolgimento alle associazioni e ai commercianti, per stimolare tutti ad una riflessione verso una problematica molto seria, quale è la violenza sulle donne».
le prossime iniziative
Restano alcuni significativi appuntamenti all’interno del programma.
Domani pomeriggio, a partire dalle ore 17, nell’auditorium Santa Eurosia andrà in scena lo spettacolo teatrale “Diletta” (per la regia di Carmen Fogli), a cura dell’Udi di Codigoro.
Si proseguirà anche nella giornata di lunedì: alle ore 11 al parco Gramsci si terrà l’inaugurazione, di forte valenza simbolica, di una delle due panchine verniciate di rosso dagli studenti di Codigoro. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google