La Nuova Ferrara

In viaggio con Antonioni Libro e due corti per l’omaggio

In viaggio con Antonioni Libro e due corti per l’omaggio

Oggi pomeriggio iniziativa a Palazzo della Racchetta con ospite la Campani È anche l’occasione per ripercorrere cinque anni del Ferrara Film Festival

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In attesa della quinta edizione del Ferrara Film Festival, Ferrara onora il grande cinema ferrarese con un omaggio ad uno dei suoi più celebri registi, Michelangelo Antonioni, nel corso di un evento dal respiro internazionale: “In viaggio con Antonioni – Il mio deserto rosso”.

Dopo l’anteprima italiana a Torino, oggi pomeriggio a Palazzo della Racchetta (via Vaspergolo 6) si terrà infatti la seconda presentazione del libro Il mio deserto rosso della scrittrice e regista italo-francese Morena Campani che, attraverso un viaggio nei ricordi, riporterà i lettori nei paesaggi delle valli ravennati di Antonioni e in quei magici giorni delle riprese.

il percorso

Come spiega infatti Giorgio Ferroni, vicedirettore del Ferrara Film Festival, «vogliamo cercare di creare un percorso che durante tutto l’anno sia capace di coinvolgere tutti gli enti del mondo cinematografico e valorizzare la cultura cinematografica estense».

È questa di oggi è un’occasione per presentare i lavori dei numerosi ospiti che interverranno nel corso del ricco programma del pomeriggio. La presentazione del libro sarà infatti accompagnata da un’esposizione di fotografie di Gian Luca Liverani e dalla proiezione dei cortometraggi “Tutto Bianco” di Morena Campani e Caroline Agrati, ed “Elegia del Po di Michelangelo Antonioni” di Vitalino Teti e Carlotta Breda, in collaborazione con la Ferrara Film Commission.

Artisti provenienti da diversi settori in tutte le parti del mondo sono stati affascinati da Antonioni, il regista «capace di andare al di là del tempo», come ribadisce Alberto Squarcia, direttore della Ferrara Film Commission.

i giovani

Ogni generazione può e potrà sempre comprovare l’attualità delle parole di Antonioni, ed è questo il motivo che ha spinto il comitato organizzatore dell’evento, in collaborazione con l’Università di Ferrara, a coinvolgere anche un gruppo di studenti tirocinanti, che si sono occupati dell’organizzazione dell’evento affiancato da un gruppo di esperti.

“In viaggio con Antonioni” diviene così opportunità per scoprire realtà di cui spesso il futuro pubblico cinematografico ignora l’esistenza, ma che fanno parte del patrimonio culturale di Ferrara e, per questo, da valorizzare.

È questo l’obiettivo dei protagonisti e organizzatori della giornata di oggi, dall’assessore Marco Gulinelli a Ferroni, da Alberto Boschi (docente di storia del cinema all’Università di Ferrara) a Vito Contento (critico cinematografico) fino ad Anna Maria Squarzi, presidente dell’Istituto di storia contemporanea di Ferrara. Queste sono le personalità che si sono unite per dar vita a un progetto che non si concluderà con la giornata odierna , bensì vuole essere solo un’anticipazione delle future novità.

la giornata

Oggi alle 16 il saluto delle autorità, poi la retrospettiva sui primi 5 anni del Ferrara Film Festival e la presentazione del “Premio alla carriera Michelangelo Antonioni 2020”, primo tra i grandi progetti del futuro. Il libro della Campani sarà presentato fra i due corti.

La grande speranza è di riaprire il Museo Antonioni entro il 2023. «Queste sono le indicazioni da seguire - ha dichiarato Gulinelli -, ma non deve essere la fretta a “fregarci”. È ancora tutto in itinere, però cercheremo di superare tutte le altissime montagne per farlo riaprire entro tale data». —

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