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Il regista Guadagnino e i figli d’arte protagonisti tra Ferrara e Codigoro

Katia Romagnoli
Il regista Guadagnino e i figli d’arte protagonisti tra Ferrara e Codigoro

Sabato una troupe di 150 persone al lavoro per la fiction “Siamo chi siamo” Nel cast Francesca Scorsese, il nipote di Bud Spencer e l’emergente Sevigny 

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Ciak si gira, anche a Ferrara e Codigoro. Ha destato curiosità, all’alba di sabato l’arrivo a Codigoro di una ventina tra autoarticolati e furgoni, alcuni dei quali hanno poi esposto, nell’ex parcheggio di Conserve Italia in via Rossini, pile intere di costumi di scena. E presa d’assedio la stazione ferroviaria da almeno un centinaio fra operatori muniti di microfoni ed attrezzature, mentre sulla facciata superiore dell’edificio è comparso il cartello riportante la località di Rovigo. L’arcano è stato svelato in serata, quando si è scoperto che erano state girate, a bordo di un treno regionale, messo a disposizione da TpeR, alcune scene di una nuova fiction televisiva. Staff di tale fiction che nel pomeriggio si è poi trasferita a Ferrara, in zona stazione di via Boschetto, presa letteralmente d’assalto dai curiosi arrivati per vedere all’opera il regista e gli attori della serie.

premio oscar

Perché, in fondo, il nome più importante di questa serie intitolata “We are who we are” è il suo autore e regista, Luca Guadagnino. Lui che nel 2017 con il film “Chiamami col tuo nome” è stato candidato ai Golden Globe ed a quattro premi Oscar.

La produzione Sky-Hbo (in onda su Sky dal mese di giugno 2020; beneficia del contributo e del patrocinio della Film Commission della Regione Emilia Romagna e della collaborazione di Tper), vedrà la realizzazione di otto puntate, per una serie tv che sarà tradotta letteralmente in Italia in “Siamo chi siamo”. Guadagnino ne aveva già svelato i contenuti alla rivista Variety durante il Festival di Cannes.

Complessivamente l’enorme troupe conta 150 persone e vede come interpreti giovani protagonisti. La fiction, ambientata in una base militare americana su suolo italiano, racconta le storie di un gruppo di adolescenti che stanno per diventare adulti. Quelle di sabato non sono state le prime riprese, infatti nei giorni scorsi Guadagnino e la troupe sono partiti da Bologna e poi si sono divisi fra Padova, Bagnoli (set principale per la base), le terme ed i Colli Euganei, con tappa a Chioggia per ricreare Venezia.

i protagonisti

Nel cast non figurano volti notissimi, ma i nomi sono importanti, perché si tratta di diversi figli d’arte. Ad esempio c’è Sebastiano Pigazzi, nipote di Carlo Pedersoli (Bud Spencer), poi Alice Braga, la cui zia è la popolare star di telenovela Sonia Braga. Ancora Jack Dylan Grazer, nipote di Brian Grazer (produttore famoso) e interprete del prossimo “It”. Poi fra gli attori vi sono Chloë Sevigny (già candidata a un Golden Globe) e il rapper Kid Cudi. Ma il nome più noto è senz’altro quella di Francesca Scorsese, 19enne figlia del grande regista Martin Scorsese, visto nei giorni scorsi a Chioggia per seguire le riprese assieme alla moglie Helen Morris. La ragazza, già conosciuta negli States (anche per alcuni ruoli nei film del padre), interpreta la parte di una teenager, figlia di un militare americano, la quale si è trasferita con la famiglia a vivere in Italia, in una base militare. Per questo sta imparando anche la nostra lingua.

a codigoro

«Mia cugina era al bar Portobello a fare colazione sabato – racconta una giovane codigorese –, quando sono arrivate tre persone, chiedendo se ci fosse qualcuno disposto a fare la comparsa per alcune riprese che dovevano essere girate verso le 9 in stazione». Comparse dell’ultimo minuto trovate anche a Ferrara.

Nella stazione ferroviaria di Codigoro (Rovigo per la finzione), l’altra mattina sono state girate alcune scene con protagoniste proprio la Scorsese e la Sevigny, che salgono sul treno per raggiungere Bologna, dove dovranno assistere ad un concerto.

Sia a Ferrara che a Codigoro le scene sono state effettuate con la massima discrezione (e riservatezza), ma la macchina organizzativa non è certamente passata inosservata. Telecamere, microfoni a giraffa, macchine da presa - dislocati tra il parcheggio della stazione ferroviaria e quello di via Rossini a Codigoro e in zona via Ravenna in città -, hanno subito lasciato intuire che si stesse muovendo una troupe cinematografica.

Il sindaco codigorese Sabina Alice Zanardi, che si è fatta fotografare con il regista Guadagnino, ha detto: «Anche Codigoro è sotto i riflettori delle grandi produzioni televisive internazionali». —

Katia Romagnoli

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