La Nuova Ferrara

sabato l’inaugurazione 

Quanto è delicata la quotidianità Alla Mlb la vita fatta di ceramica

Monica Bracardi
Quanto è delicata la quotidianità Alla Mlb la vita fatta di ceramica

Nelle opere di Bertozzi e Casoni la versione contemporanea dei quadri di De Nittis Tra tazzine rovesciate e colazioni finite i ceramisti lanciano spunti di rinascita

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Si intitola Frammenti di quotidianità la mostra di Bertozzi e Casoni che sabato, alle 17, sarà inaugurata alla Mlb Home Gallery di Maria Livia Brunelli (corso Ercole I d’Este 3, Ferrara). L’allestimento, che arriva proprio in concomitanza con la grande mostra dedicata a De Nittis a Palazzo dei Diamanti, sarà visitabile tutti i sabati dalle 15 alle 19 fino al 13 aprile 2020.

LA MOSTRA

Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni, due ceramisti imolesi, portano a Ferrara le loro opere che immortalano scene di tutti i giorni, appunto, Frammenti di vita quotidiana. In occasione delle mostre al Palazzo dei Diamanti, la Mlb Home Gallery riprende infatti in chiave contemporanea uno dei temi affrontati da De Nittis. Quella raccontata dai due ceramisti è una quotidianità che si manifesta nella pienezza dei dettagli realistici nel quadro di De Nittis Colazione in giardino del 1883.

Nelle opere esposte, Bertozzi e Casoni partono dalla visione della tavola apparecchiata da De Nittis per declinarla in modo personale. Se nella Colazione di De Nittis tutto è perfetto e immutabile nel suo ritaglio di vita borghese, in Dopo colazione di Bertozzi e Casoni, bisogna tenere ben stretto il tavolo su cui si appoggiano tazze accumulate, piatti in bilico e bucce smangiucchiate. Scarti nobili, elevati a rango di opere d’arte. Perché è tutta ceramica, delicatissima, sottilissima, quasi trasparente. Un miracolo di ricerca: cotture a diverse temperature e con diversi pigmenti fanno sì che l’opera di artigianato diventi scultura. Altri artisti si sono dedicati agli assemblage di oggetti (Daniel Spoerri, Joseph Cornell, Arman) ma qui si assiste allo sviluppo di una nuova semantica, rivificante e non tombale, della tecnica scelta. La ceramica sembra esprimere altro da sé: diventa cartone, metallo, petalo di fiore, cioccolato, ali di insetto. E anche quando rimane fiore, lo rimane ostinatamente e senza strizzate d’occhio allegoriche. Si arriva a pensare, nel caso di Disgrazia con Orchidee blu, che la natura e le cose sparse ai piedi della pianta siano nate tutte insieme alla pianta stessa.

LA RINASCITA

Sono opere piene di artificio, questo è certo, nate da un pensiero filosofico, eppure immediatamente naturali. Rispetto ad altri lavori che riprendono il motivo della vanitas seicentesca, in quest’opera non c’è intenzione decadente. Piuttosto lucidità quasi raggelata: ogni aspetto è una presa di consapevolezza circa la caducità del rifiuto e della sua somiglianza con noi stessi. Freddamente, ma sopratutto ironicamente, Bertozzi e Casoni occhieggiano forse ad una possibile rinascita. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 346.7953757. —

Monica Bracardi

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