La Nuova Ferrara

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Un nuovo testo dedicato all’architettura di Rossetti

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Nell’ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Biagio Rossetti, per mantenere viva la memoria di uno dei più importanti e rivoluzionari architetti del rinascimento italiano, è nata l’idea di realizzare un volume interamente dedicato alle sue opere. Con il sostegno del Comitato tecnico-scientifico creato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il volume Biagio Rossetti, 1444-1516. Architettura e documenti a cura di Francesco Ceccarelli, Andrea Marchesi e Maria Teresa Sambin De Norcen, è stato pubblicato dalla Bononia University Press.

IL NUOVO LIBRO

La presentazione del volume si terrà oggi alle 17, in sala Arengo a Ferrara (palazzo Municipale). Presenterà il libro il professor Richard Schofield, esperto di architettura rinascimentale. Alla presenza di Daniele Ravenna, consigliere del Ministro per lo studio di iniziative sulla memoria storica del Mibac. A partire da nuove e approfondite ricerche d’archivio si è potuta delineare una mappa dettagliata dell’operatività di Rossetti nell’arco di 47 anni di attività a Ferrara. Un quadro che offre nuovi spunti interpretativi a chiunque intenda proporre una lettura aggiornata delle principali architetture ferraresi dell’epoca. Un volume che vuole mettere a disposizione sia dei ricercatori, sia di un più ampio pubblico di lettori specialisti uno strumento rigoroso e aggiornato per avvicinarsi alla figura di Biagio Rossetti. La nuova cronologia rossettiana consente di approfondire il quadro delle sue esperienze professionali e di estendere il raggio dei suoi interventi sul territorio permettendo di includere nuove località appenniniche e di pianura al catalogo delle sue opere. Viene delineata la personalità di un progettista anticonvenzionale, radicato nella tradizione padana, ma in grado di rinnovarla con una freschezza e un’inventiva peculiari.

I CURATORI

Francesco Ceccarelli insegna storia dell’architettura al all’università di Bologna. È presidente del Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni dei 500 anni della morte di Biagio Rossetti. Andrea Marchesi, invece, è ricercatore indipendente. Dopo gli studi universitari a Bologna e a Firenze, ha conseguito nel 2015 il titolo di dottore di ricerca in Storia delle Arti alla Ca’ Foscari di Venezia. Maria Teresa Sambin De Norcen, laureata e addottorata all’università Iuav di Venezia, è autrice di saggi e monografie di storia dell’arte e dell’architettura. —

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