Pintus torna al Nuovo «L’improvvisazione è la parte più bella»
“Destinati all’estinzione”, un successo anche oltre i confini Disciplina nei mesi di palco. Il comico: è quasi un lavoro
Pintus, il mattatore che colleziona un sold out dopo l’altro nei teatri di tutta Italia, torna al Nuovo di Ferrara da oggi a domenica col suo Destinati all’estinzione, spettacolo che porta in giro da un anno e che continua a ottenere il pieno favore del pubblico. Il comico, infatti, questo fine settimana bisserà il successo dello scorso gennaio e regalerà tre giorni di risate agli spettatori di tutte le età che occuperanno il teatro dalla platea al loggione.
LO SPETTACOLO
«Ho pensato - racconta Angelo Pintus alla Nuova - a questo titolo, Destinati all’estinzione, un giorno mentre ero in autostrada. Superando le macchine, vedevo autisti che scrivevano mentre guidavano, macchine con gli specchietti chiusi... Diciamo che la meta finale non può essere altro che l’estinzione guidando così». In scena il one man show propone una carrellata di situazioni e contesti, estremizzando frammenti di vita quotidiana reale.
Lo spettacolo prende proprio in esame, sempre col sorriso (e come se no?), quelli che parlano con il cane mentre lo vestono, quelli che mandano messaggi con il cellulare mentre sono alla guida e quelli che vogliono fare la rivoluzione ma la fanno solo su Facebook. E via così. Una “fauna” di personaggi paradossali (ma non così lontani dal reale) che mettono sotto gli occhi del pubblico momenti sinceri di “ordinaria follia”.
il tour
Le tappe del tour hanno superato le cento da un pezzo e Destinati all’estinzione ha fatto scalo non solo nelle città italiane ma anche all’estero. Ci sono state repliche in diversi Paesi d’Europa e a questo proposito commenta il comico: «Devo dire che è stata davvero una bellissima esperienza. Pensare di aver fatto spettacolo a Parigi, Londra, Bruxelles, Stoccarda così come a Francoforte e tante altre mi fa stare bene».
Ma per essere sempre al top, sera dopo sera, Pintus deve anche attenersi ad una più o meno ferrea disciplina che, come dice lui, fa diventare il tutto «quasi un lavoro». «Durante i sei mesi del tour - spiega - cerco di mangiate bene, bere acqua naturale e cerco di riposare il più possibile durante la giornata».
E poi c’è l’emozione, quella componente che, quando c’è fa vibrare l’aria ma, se viene a mancare, trasforma tutto in routine. «L’emozione per fortuna la sento sempre e credo che continuerò a sentirla per sempre. Quegli istanti prima di salire sul palco sono i più belli», dice ancora Pintus.
il personaggio
Prima delle tournée infinite, dei calendari fittissimi e dei teatri affollati, Angelo Pintus ha lavorato per anni come animatore nei villaggi turistici. Cabaret, sketch, intrattenimento degli ospiti: un mondo che è stato terreno di gioco per molti a inizio carriera. «Quegli anni mi sono serviti per imparare, per provare; soprattutto mi hanno insegnato la semplicità dell’improvvisazione! Credo - conclude il protagonista - che l’improvvisazione sia la parte più bella dello spettacolo, almeno del mio».
Oggi e domani, Destinati all’estinzione, andrà in scena alle 21, domenica alle 16. Biglietti da 25 a 37 euro. Per informazioni: tel. 0532.1862055. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
