Bratti, gli occhi della storia Il racconto di un uomo di 91 anni
Cinzia Berveglieri ha raccolto la testimonianza di Luciano: un protagonista ferrarese nei campi di diritti e politica con la “passionaccia” del volley
«La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti». Vengono alla mente queste parole del filosofo danese Søren Kierkegaard, leggendo il libro su Luciano Bratti, scritto da Cinzia Berveglieri, a cominciare dall’immagine emblematica di copertina, scattata dal fotografo Federico Pasqualini, in un bianco e nero che profuma d’antico, dove l’anziano protagonista del racconto si rivede giovane allo specchio e si racconta.
Il volume verrà presentato sabato 7 dicembre, alle 11. 30 alla libreria Feltrinelli di via Garibaldi, dove da oggi è vendita. Tra i relatori, oltre al protagonista Luciano e la moglie Fosca, anche il ministro Dario Franceschini, amico della famiglia Bratti.
Il libro“Gli occhi della storia è scritto con la grande passione di chi vuole narrare una storia, non è la falsariga di un romanzo, anche se la vita di Luciano sembra proprio un soggetto da film, come “La famiglia” di Ettore Scola. L’autrice usa una forma che le è particolarmente congeniale, quella della cronistoria. Questo libro infatti, anche nella sua genesi, è la naturale evoluzione dell’opera prima di Cinzia Berveglieri, dedicata alle vicende della Siberiana, raccontata dai gestori dello storico chiosco che ha segnato una tradizione per Ferrara.
È lodevole quest’operazione di andare a scavare nel tempo, di preservare queste memorie storiche di una città, di una famiglia, di un uomo. Nel raccontare quasi un secolo di vita del protagonista, si riflette e ci si trova anche nell’ambientazione di quel periodo. C’è tutto il mondo di Luciano Bratti e della sua conosciutissima famiglia, ma c’è anche uno spunto per vedere le miserie della guerra, la faticosa ricostruzione, l’impegno e la militanza politica, l’amore per la famiglia e quella passionaccia chiamata pallavolo, che ha segnato anche in questo caso un’epoca per il protagonista. Troviamo i personaggi cardine della vita di Bratti nei vari ambiti.
Sfogliando l’album dei ricordi, la tenace indole giornalistica di Berveglieri ci porta ad ammirare anche molte fotografie che hanno segnato la vita del protagonista. Sono flash back, ma anche utili spunti per “quel che resta del giorno”, parafrasando un celebre romanzo del “premio Nobel” Ishiguro.
Con Luciano che si incammina verso il secolo, a testa alta, come ha sempre fatto nella sua vita. —
Gian Pietro Zerbini
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