Con la Nuova alla scoperta di De Chirico e Metafisica
Pomeriggio all’insegna dell’arte per la community in visita al museo Magi ’900 Da Ferrara e da Modena per partecipare all’evento. La guida: scambio importante
«Come è accaduto per la sezione della Bella Epoque, anche le opere di De Chirico sono state acquistate da Bargellini, e diventano mostra permanente e parte integrante del Magi ’900». Sono le parole di Valeria Tassinari, curatrice della mostra che ieri ha condotto una visita guidata riservata ed esclusiva per i membri della community Noi Nuova Ferrara.
L’appuntamento, organizzato dal quotidiano in collaborazione con il museo, si è svolto tra le sale della struttura di Pieve di Cento, una vera e propria miniera artistica per il territorio. Il “pomeriggio metafisico” ha fatto seguito a quello che già si era tenuto lo scorso giugno, in quell’occasione dedicato alla Bella Epoque.
VISITA ESCLUSIVA
Come la precedente, anche la visita di ieri è stata un successo. Il pubblico ha visitato con interesse la mostra “De Chirico oltre il quadro. Manichini e miti nella scultura metafisica”. Tra bronzi, dipinti, disegni e due rare edizioni illustrate dell’Apocalisse di Giovanni, la Tassinari ha accompagnato i lettori in un viaggio alla scoperta dei misteriosi personaggi sospesi nello spazio e nel tempo che hanno reso tanto celebre la Metafisica di Giorgio de Chirico: «Per il Magi ’900 organizzare appuntamenti di questo tipo è veramente importante. La community della Nuova sposa in pieno la filosofia da sempre perseguita dal fondatore del museo, Giulio Bargellini, ovvero: farsi conoscere attraverso ila realizzazione di eventi artistici e culturali di grande rilievo. Un’attenzione quella dimostrata dalla Nuova Ferrara che - aggiunge la Tassinari - ricambiamo mettendo a disposizione dei lettori una visita esclusiva, e una lettura più approfondita, del grande patrimonio artistico e culturale che è custodito in questi oltre novemila metri quadrati di museo».
MOSTRA PERMANENTE
Poi la notizia che l’esposizione temporanea delle opere di Giorgio De Chirico, diventa mostra permanente: «Vedendole esposte, Bargellini se ne affezione e le acquista. La grande collezione del Magi, formata dal nucleo storico privato e personale di Bargellini e dalle tantissime donazioni da parte degli artisti di opere – oltre 2mila quelle esposte – e in costante espansione, si arricchisce oggi dell’importante nucleo di De Chirico. Sono circa una trentina di sculture, più le grafiche e i dipinti. Un allestimento reso ancora più intenso da pannelli luminosi, prestati dalla Galleria d’Arte moderna di Ferrara». L’anno in arrivo sarà il 20° del museo e sarebbe bello, come ipotizzato dallo staff del Magi, pensare a nuove iniziative di questo tipo.
BELLA SCOPERTA
Una proposta accolta con entusiasmo dai tanti, arrivati ieri da Cento, Ferrara, Copparo, ma anche da Modena, e orgogliosi di far parte della community Noi Nuova Ferrara, che organizza per i lettori appuntamenti dedicati come questo, la visita al Teatro Abbado o a Tresigallo. Qualcuno conosceva già il Magi ’900, altri hanno imparato dell’esistenza di questo grande silos dedicato alla cultura e all’arte contemporanea solo attraverso la Nuova Ferrara. «Siamo qui prima di tutto per curiosità, ma anche perché amiamo De Chirico. Il Magi ’900? Non lo conoscevamo ma è meraviglioso. Una sensazione unica, essere accompagnati e accuditi nella visita di un luogo così ricco di arte e cultura». —
Beatrice Barberini
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