“Up & Down” arriva al Nuovo Il bello della diversità lo racconta Ruffini a teatro
Il comico livornese in scena con sei attori diversamente abili Bonafede: «Sul palco ci sarà tanta improvvisazione E coinvolgimento del pubblico»
“Up & Down”, spettacolo comico e commovente con Paolo Ruffini, ha debuttato nel 2018 al teatro Sistima di Roma. Accolta subito con favore di pubblico e critica la pièce è poi partita per una torunée teatrale che domenica alle 21 farà tappa al teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento e Trieste).
BENEFICENZA
“Up & Down”, spettacolo che racconta le relazioni umane, è già sold out. «Aspettiamo il pubblico a partire dalle 19.30 perché nel foyer saranno allestiti, apposta per l’occasione, diversi banchetti di associazioni benefiche», ha detto Cinzia Bonafede, direttore artistico del Nuovo. Sono infatti numerose le realtà del territorio che parteciperanno a questo evento che mescola teatro, solidarietà e, appunto, relazioni umane. All’appello non mancheranno Animc (Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili), Anffas Onlus, Integrazione Lavoro-Civico 77 Casa Famiglia, Lo Specchio, Uici (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) sezione di Ferrara e la Fondazione Costruiamo Futuro.
LO SPETTACOLO
Il progetto che ha portato alla nascita di “Up & Down” muove dalla collaborazione dell’attore livornese Paolo Ruffini con la compagnia Mayor Von Frinzius, straordinario esempio di teatro integrato, composta da 90 attori metà dei quali diversamente abili.
Da oltre vent’anni la compagnia sotto la direzione di Lamberto Giannini opera su Livorno, così, in un happening comico, Ruffini andrà in scena con 6 attori della compagnia e più precisamente quattro affetti da sindrome di Down, uno autistico ed uno in carrozzina. «Lo spettacolo ha una forte connotazione di improvvisazione e prevede il coinvolgimento del pubblico in sala», ha aggiunto quindi Cinzia Bonafede. Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui. Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati.
RISATE E RIFLESSIONI
Nonostante la sua natura comica, lo spettacolo, riesce ad essere allo stesso emozionante, lasciando spazio alla riflessione sul significato della parola “abilità” e forse più che uno spettacolo è un’esperienza cui partecipare. “Up & Down” è un’indagine diretta e poetica sulla società; l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità. «Finalmente mostriamo la disabilità come risorsa, facendo trascorrere una bella serata attraverso tematiche non scontate. L’autoironia è il veicolo migliore per comunicare il mondo della disabilità ed è uno strumento in grado di abbattere le paure, la diffidenza e l’ignoranza», ha concluso Carlos Dana, presidente provinciale di Anmic.
Info: 0532.1862055. —
Valentina Bacilieri
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