Cristina D’Avena dal vivo coi Gem boy «Ci divertiremo»
Stasera la reginetta dei cartoni animati canta con la band «Siamo come il diavolo e l’acqua santa: ci stuzzichiamo»
Cristina D’Avena torna questa sera dal vivo all’Estragon Club di Bologna (via Stalingrado, 83) accompagnata dai Gem Boy. A un anno dall’uscita dell’album “Duets Forever – Tutti cantano Cristina”, secondo capitolo del fortunato “Duets – Tutti cantano Cristina”, Cristina D’Avena non vede l’ora di esibirsi ancora con i Gem Boy. Per i membri della community Noi Nuova Ferrara sono disponibili biglietti omaggio (anziché 23 euro) previa prenotazione gratuita sul sito www. lanuovaferrara. it.
BUONI E CATTIVI
«Io sono convinta che il connubio Cristina D’Avena/Gem Boy sia divertente proprio perché siamo contrapposti – ha affermato la cantante – I Gem Boy sul palco sono i cattivi di turno, sono quelli che mi fanno i dispetti, mi danno fastidio. Io invece in realtà rappresento la buona che invece canta. La nostra forza è questo continuo contrapporci, una sorta di scontro tra il diavolo e l’acqua santa, e sul palco l’effetto è divertentissimo, il nostro gioco vive sull’ironia e sul prenderci in giro. E poi c’è tanta musica di grande qualità, con sigle riarrangiate in versione funky, pop, reggae, rock». La cantante ricorda con grande entusiasmo il live dello scorso anno con i Gem Boy, sempre a Bologna: «L’anno scorso a Bologna è stato bellissimo e mi sono divertita da morire. Il pezzo che preferisco dei Gem Boy è “2 di picche”, che ho anche cantato, mentre i miei pezzi che amo suonare di più con loro sono “Rossana” e “Mila e Shiro”. Mi aspetto un pubblico strepitoso anche quest’anno, perché suono nella mia città e spero che il pubblico si diverta quanto ci divertiamo noi. E soprattutto mi auguro di portare prima del Natale tanti sorrisi, gioia e felicità, dei quali abbiamo un gran bisogno in questo mondo un po’buio. Sembrano parole banali ma non lo sono, e cantare le canzoni dei cartoni animati che hanno segnato la nostra infanzia è qualcosa di profondo, e non c’è cosa più bella che vedere il pubblico sorridere e divertirsi».
AMORE PER I FAN
Un pubblico eterogeneo che unisce tre generazioni nel nome di Cristina D’Avena: «Avere un pubblico formato da generazioni diverse è davvero tanto bello. In più mi inorgoglisce il fatto di essere riuscita a trasmettere il mio amore attraverso la mia musica. Amo il pubblico che viene a vedermi e amo il contatto con la gente, e questo rapporto per me è gioia pura. Così come sapere che la mia musica non invecchierà mai, che la si può cantare in qualunque momento della nostra vita». Cos’altro può chiedere una cantante così amata dal pubblico e appagata dalla sua musica? «Una cosa che ancora non ho fatto e mi piacerebbe molto fare è un musical. Ho fatto solo piccole collaborazioni a teatro, ma un lavoro tutto mio sarebbe bello».
eterna giovinezza
Non stupiscono l’entusiasmo e la freschezza di Cristina D’Avena, eterna ragazza: «Sento di avere davvero un Peter Pan dentro di me che mi permette di continuare a sognare, volare, che mi fa divertire. Se faccio questo è perché amo il mio lavoro e le mie canzoni, ma anche e soprattutto perché in realtà io trovo che il bambino che c’è in me abbia il sopravvento e faccia venir voglia di far venir fuori il bambino che è in ognuno di noi. Che ci fa dimenticare di tutto e ci fa venire voglia solo di ballare, cantare e divertirci con le canzoni che ci ricordano momenti teneri e profondi della nostra vita». —
Gian Piero Bruno
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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