La prima torre segna il debutto narrativo di Amà Ricavato per il sociale
Una torre come luogo d’ispirazione e scenario per una trama avvincente. È in sintesi il filo conduttore della “Trilogia del labirinto”, di cui è stato dato alle stampe in questi giorni il primo libro, La prima torre. Autore è Renato Amà, artigiano come primo mestiere, ma con una vocazione letteraria nata in questi anni. Il suo debutto narrativo (ha già pubblicato poesie) avviene oggi alle 16.30 alla sala Alda Costa (in via Roma, dietro la residenza municipale), a Copparo, quarto appuntamento della rassegna “Autori a Corte”.
L’autore, originario di Porto Tolle ma residente a Tamara da molti anni, ha scritto questo thriller ambientato nella nostra terra: «La torre è ispirata ad una vera esistente nel Bolognese (Villa Mattei a Porretta; ndr) dal misterioso fascino. Protagonista il dottor Tolomei fra malati, psicopatici, figli che odiano i genitori e altro ancora. Nel libro si citano tanti luoghi di Ferrara, l’osteria Brindisi (la più antica d’Italia ndr), mentre nei prossimi due volumi ci saranno una torre legata all’esoterismo e poi al mistero. Quanto al labirinto - dice ancora Amà -, è prima di tutto nella nostra mente come nelle torri di fantasia: con il secondo volume della trilogia che è una sorta di storia a “salire”, mentre il terzo lo sarò a scendere».
Amà, autore del libro di poesie Ombre e luci, con una lirica ha di recente suscitato l’interesse di Giulio Rapetti, in arte Mogol, che ha avuto modo di conoscere nel suo centro di formazione musicale: «Nella vita sono gli incontri che spesso ci cambiano, come col grande Mogol. Quando e dove scrivo? Alla sera, stando a letto... Il secondo libro è già terminato. Mentre sto pensando ad un’altra trama fuori dalla trilogia, stavolta ambientata in un monastero», conclude Amà.
Dal ricavato delle venite del libro 300 euro saranno devoluti in beneficenza per un corso di abilitazione all’uso del defibrillatore di dieci volontari, in collaborazione col Centro sociale e la parrocchia di Tamara. —
Franco Corli
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