Up and Down, quando la malattia diventa un elogio alla diversità
Stasera al Nuovo lo spettacolo creato e interpretato da Ruffini Al suo fianco un cast di attori affetti dalla Sindrome di Down Presenti anche le associazioni
Uno spettacolo creato e interpretato dall’attore e conduttore Paolo Ruffini per raccontare in maniera divertente, coinvolgente e autoironica la bellezza della diversità. È questo il tema centrale dell’appuntamento con lo spettacolo “Up and Down”, in programma oggi alle 21 al Teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento Trieste 52).
Dalle 19.30 nell’area della galleria davanti all’ingresso del teatro saranno presenti i banchetti delle sei associazioni di volontariato che a Ferrara si occupano di problemi legati alla disabilità. I volontari metteranno in vendita oggetti e prodotti realizzati per l’autofinanziamento delle attività associative. E così alla presentazione ufficiale dello spettacolo c’erano il presidente di Ammic (associazione nazionale mutilati e invalidi civili) Carlos Dana, la presidente della cooperativa Integrazione e lavoro di Baura, Eleonora Mota, la presidente della sezione di Ferrara dell’Uici (unione italiana ciechi) Alessandra Mambelli, la vicepresidente di Anffas (associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale) Francesca Bortolazzi, la presidente dell’associazione Lo Specchio, Teresa Graziani, e Anna Maria Dobori della Fondazione Costruiamo Futuro.
“Up and Down” è uno spettacolo comico e commovente che racconta delle relazioni umane. Lo scheletro è costruito sull’intenzione di Ruffini di realizzare uno straordinario “one man show”, ma sul palco irrompono attori affetti dalla Sindrome di Down, dimostrando di essere molto più abili di lui.
Info e prevendite: al botteghino, sito www.teatronuovoferrara.com o tel. 0532.1862055. —
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