«Il mio abbraccio dolceamaro a Carrie Fisher»
il personaggio
Daisy Ridley, lei è il volto del nuovo Star Wars, come si è sentita l’ultimo giorno di riprese?
«Molto ansiosa, perché sono terribile nei saluti. Pensavo: sto dicendo addio al film, sto dicendo addio all’esperienza e sto dicendo addio a cento persone con cui ho lavorato per così tanto tempo. Eravamo tutto molto emozionati».
C’è un abbraccio tra lei e Carrie Fisher, scomparsa dopo le riprese del secondo film della saga. Come è stato girare quella scena?
«Non è solo una scena, c’è moltissima Carrie nel film ed è strano. È tutto materiale girato per i primi due film, è incredibile che lo abbiano trovato. Nella scena, lei mi sussurrava all’orecchio: “ma quanto dura questo cavolo di abbraccio?” Per cui il ricordo è dolceamaro, ma soprattutto dolce».
Non tutti i fan erano convinti del cast della trilogia. Ne siete consapevoli?
«Certo, ma mi sono sempre detta: “La gente può amarmi o no, ma io posso solo fare il mio lavoro, il resto sta a loro”. Mi dispiaceva di più per i miei colleghi perché hanno detto su di loro cose davvero terribili e non c’è mai un buon motivo per tanta violenza. So che non si può piacere a tutti, ma l’atmosfera sul set era ottima e io ho adorato il film, penso che anche i fan lo percepiranno. Lo so, la gente ha paura dei cambiamenti, spero che salgano a bordo».
Il finale la soddisfa? Soddisferà i fan?
«A me è piaciuto girarlo. Come dice Abrams, se in quel momento senti che è giusto, quasi certamente lo è». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google