Furore bianco fiorduva della cantina Cuomo sulla costiera di Amalfi
Non si riesce ad immaginare, per accompagnare e magari “sdrammatizzare” un piatto importante come la minestra maritata, niente di meglio che ad un vino della costiera Amalfitana. La cantina di Marisa Cuomo, 22 ettari strappati all’asprezza del territorio (che in quella zona significa un ingegnoso sistema di terrazzamenti a strapiombo sul mare, spettacolari ma non agevoli da coltivare), è la fucina di una serie di etichette nitide e dotate di un fortissimo impatto emotivo. Questo Furore bianco fiorduva, blend di Ripoli, Fenile e Ginestra, è il classico nomen omen: in una parola, travolgente. Da uve lievemente surmaturate e raccolte a mano, poi tre mesi in barrique, naso di cedro, euforbia, macchia mediterranea, alla bocca salino, minerale, di grandissima persistenza e croccantezza.
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