Da 27 anni la tradizione è al centro Quadrifoglio
Fra i presepi più importanti della città sicuramente c’è quello realizzato dai volontari al Centro sociale Il Quadrifoglio di Pontelagoscuro, aperto ufficialmente domenica, con la rabbia per alcune statuette rubate sabato notte. La prima edizione risale al 1992: è collocato in un apposito spazio del teatro estivo dove resta fisso, ma ogni anno riveduto ed abbellito ormai dal solo Gian Carlo Tassinari. Rappresenta la Natività con tutti i personaggi tipici del presepe ed i mestieri di oltre 2.000 anni fa. Quest’anno sono stati aggiunti il Castello Estense, le Mura e la via Coperta, così da rendere ancor più ferrarese l’opera. Trenta di loro si muovono con meccanismi artigianali creati negli anni dai soci, nell’alternarsi del giorno e della notte che scompare al canto del gallo. Ad accompagnare la visione dell’insieme il sottofondo musicale, neve e la cascatella.
Per visite guidate rivolgersi al Quadrifoglio (tel. 0532 465350 o 348.7644418). Fino al 6 gennaio si può visitare dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, poi dal 7 al 26 gennaio solo nei giorni festivi e prefestivi e poi solo su prenotazione. —
M.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
