La Nuova Ferrara

La lotta di Don Chisciotte «Amore, vita e futuro Questo è teatro politico»

Samuele Govoni
La lotta di Don Chisciotte «Amore, vita e futuro Questo è teatro politico»

Domani sera a Copparo la pièce ispirata al romanzo di Cervantes Benvenuti: in scena sono un blogger che combatte le ingiustizie  

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LO SPETTACOLO

Samuele Govoni

Sono passati più di quattrocento anni dalla prima pubblicazione di Don Chisciotte della Mancia, monumentale romanzo di Miguel De Cervantes. Oggi come allora, però, c’è chi continua a lottare contro le angherie in nome della giustizia e dell’amore per la vita.

Se tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento (l’edizione numero uno è del 1605) il vecchio e ricco Chisciotte combatteva contro i mulini a vento a cavallo di un ronzino e in compagnia del suo scudiero Sancho Panza, oggi la “battaglia” si è spostata nella rete. O almeno è quello il terreno in cui si muove Alessando Benvenuti, moderno “Don”, protagonista di donchisci@tte, spettacolo di Nunzio Caponio liberamente ispirato all’opera spagnola. Al suo fianco c’è Stefano Fresi (Sancho). Il primo è un blogger anziano che per parlare di sogni e battaglie si serve della fisica quantistica; il secondo è il suo adepto e “traduttore”, che interpreta il linguaggio e rende i pensieri comprensibili a tutti.

AMORE E VITA

Il duo farà tappa domani alle 21 al teatro De Micheli di Copparo (piazza del Popolo) con un lavoro duro che indaga sulle origini dei mali che affliggono il mondo.

«Abbiamo estratto il Dna della storia per raccontare l’oggi. Per quanto mi riguarda - spiega Benvenuti - questo spettacolo è molto importante e di certo è il più politico che abbia mai fatto. Non si parla di partiti ma di vita, di desideri, di aspettative per un mondo migliore. È uno spettacolo sull’amore per la vita e sulle scelte».

Il Don Chisciotte attuale, un po’ come quello del passato, lotta contro l’insensibilità, l’incapacità di ascoltare; lotta contro chi decide per gli altri, contro l’ignoranza. «Ad un certo punto - prosegue l’attore - capisce che occorre un cambio di passo per salvarsi ed evitare di finire in un buco nero. Questa inversione di rotta la trova nell’amore. È l’innamoramento per la vita che ci salva».

RISATE AMARE

Benvenuti ci tiene a sottolinearlo: donchisci@tte, non è uno spettacolo comico. Sì ogni tanto si ride, ma la matrice è diversa.

«È strano perché entrambi veniamo da quel mondo lì ma qui la comicità non c’è. Da tanto - racconta l’attore - io e Fresi desideravamo fare qualcosa assieme e questo spettacolo ci ha dato la possibilità di misurarci con tematiche che ci stanno a cuore. Lo sforzo attoriale è intenso, a fine serata ci sentiamo sfiniti ma felici e ringraziamo il pubblico per il viaggio che fa insieme a noi e per il rispetto che ci dimostra». —

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