La Nuova Ferrara

l’abbinamento 

Il Sassdel si sposa bene per bocca e naso

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Cà dei 4 Archi, ovverosia la casa di Rita e Mauro, è ormai un indirizzo imprescindibile nel panorama della viticoltura bio della nostra regione. Poco più di 5 ettari vinificati con il minimo interventismo, per prodotti caratterizzati dalla spinta espressiva ma anche dalla magnetica bevibilità. Nel novero di etichette prodotte, tra cui segnaliamo l’Albana “Mezzelune” e dil Sangiovese “Tajavént”, per l’abbinamento col piatto tipico mantovano, invece, la concordanza è con un vino anomalo, ovverosia il “Sassdel”. È un taglio bordolese, ossia blend di Merlot, Cabernet e Sauvignon, non esattamente territoriale, però qui è necessario fare parlare la bottiglia. Naso speziato ma rotondo, balsamico e sapido. Bocca spiazzante. Ampia, rotonda, tannica, con finale sulla liquirizia. Un vino magnifico, assolutamente da provare. —

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