Da eroe a terrorista La parabola di Richard Jewell nel segno di Clint
Eastwood torna alla regia con un altro film basato su una storia vera e complessa Le contraddizioni dell’America tra mito e capro espiatorio
Si sospetta sempre di chi trova la bomba come di chi trova il cadavere. È l’assioma investigativo che porta nel giro di 48 ore una guardia di sicurezza da applaudito eroe nazionale a potenziale terrorista. In poco tempo si passa dalle stelle alla polvere a seconda di come viene veicolata l’informazione. Tratto ancora una volta da una storia vera, quella di Richard Jewell, un sorvegliante che durante le olimpiadi di Atlanta del 1996 si accorse della presenza di un ordigno e diede l’allarme scongiurando un’autentica carneficina, Clint Eastwood torna alla regia con un altro film capolavoro. È incredibile come il giovane gringo di Sergio Leone, l’attore simbolo degli spaghetti western, sia diventato negli anni il più prolifico regista di Hollywood e non con prodotti commerciali, ma autentici film evento.
Alla soglia dei 90 anni Eastwood – quell’interprete che aveva solo due espressioni “una con il cappello, l’altra senza”, citazione dello stesso Sergio Leone – ha avuto una sfolgorante carriera dietro la macchina da presa, raccontando storie mai banali o scontate di un’America piena di pregi ma anche di grossissimi difetti.
La vicenda di Jewell è il paradigma di come informazioni sbagliate possano distorcere la verità. Un’altra opera che mette in luce il talento narrativo di Clint, con una storia senza cadute di ritmo, che alterna dialoghi e azioni, giocando sul legal thriller e sul quarto potere, con certa stampa scandalistica in grado di distruggere una persona. Assortito il cast con Peter Walter Hauser nel ruolo del protagonista, vittima sacrificale di un sistema sempre in cerca di un colpevole.
La scheda
Titolo: Richard Jewell – Un film di Clint Eastwood. Con Sam Rockwell, Kathy Bates, Jon Hamm, Olivia Wilde, Paul Walter Hauser, Wayne Duvall, Dexter Tillis. Biografico, drammatico, thriller, durata 129 minuti– Stati Uniti, 2019. —
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