La Nuova Ferrara

Il Big boy Sylvestre star all’Estragon «Il mio lato cattivo»

Davide Bonesi
Il Big boy Sylvestre star all’Estragon «Il mio lato cattivo»

Djset del vincitore di Amici, fra black music e hip hop «La parte dura di Los Angeles, ma io resto un buono»

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Ormai è una delle star più grandi del panorama italiano, non solo per la mole. Sergio Sylvestre da quando si è affacciato alla scuola di Amici è diventato un simbolo della nuova musica italiana, che guarda però in modo evidente alla black music, con quella voce inconfondibile, alla Barry White per intenderci.

Sergio è un personaggio speciale, nato da mamma messicana e padre italiano, dopo essere cresciuto a Los Angeles e aver visto la promettente carriera di giocatore di football americano interrotta da un grave infortunio, sei anni fa si è trasferito con la famiglia in Salento. Qui, a parte le difficoltà iniziali, è subito apparsa evidente la qualità della sua voce, tanto che quando nel 2015 è entrato a d Amici la sua vittoria era scritta dall’inizio.

djset

Questa sera Sylvestre è protagonista dell’evento Big Mama, in programma all’Estragon di Bologna. Cinque ore di musica dal vivo con lui assoluto protagonista, in un djset a base della sua musica preferita, fra Rhythm & blues e hip hop, ma anche reggaeton, senza dimenticare i suoi principali successi. «Mi aspetto che la gente venga a Bologna per godersi una grande serate live - racconta Sylvestre alla Nuova Ferrara -, so che siamo nell’era dei social, ma dispiace vedere la gente ai concerti concentrata solo a fare “storie” su Instagram o a taggare altre persone. Penso si sia persa la voglia di ascoltare davvero la musica, di stare vicini e uniti in questo che resta un momento unico, da ricordare tutta la vita. In questo modo si possono ascoltare i testi e magari cantare insieme ai protagonisti. Mi piacerebbe si potesse tornare ai tempi in cui la gente andava in pullman ai concerti, in fondo non accadeva tanti anni fa».

Sanremo

Si avvicina il Festival di Sanremo e il 29enne salentino acquisito dopo il successo dell’esordio di Big boy, è salito sul palco dell’Ariston nel 2017, arrivando sesto con il brano Con te. «Quest’anno non so se riuscirò a seguirlo sempre, ho diversi impegni in quelle serate. Ma farò certamente il tifo per la mia amica Elodie, sono sicuro che spaccherà... Sanremo è tanto bello quanto difficile, è un palco ricco di storia e cultura. È una fortuna poterlo calcare e quando si è lì ci si rende conto di quanto sia importante la manifestazione».

amici

Sylvestre è uno dei protagonisti più amati del popolare programma di Maria De Filippi, trampolino di lancio per tante giovani realtà della musica e della danza. «Mi ha dato tantissimo, mi ha aperto le porte dei discografici e al pubblico, mi ha permesso di cantare su un palco. Dopo quattro anni la gente ancora mi riconosce perché ho fatto Amici, oltre che per la mole... È stata un’avventura bellissima, perché non è facile emergere, posso dire di aver avuto la fortuna di trovare le persone giuste. Allora sapevo chi ero ma così giovane ancora non conoscevo bene il mondo, Amici mi ha fatto credere di più in me stesso e nei sogni e quando questi si avverano è tutto magnifico».

«Quello all’Estragon - conclude Sylvestre - sarà un bellissimo djset, porterò brani inediti, di genere molto black, hip hop in cui si sente Los Angeles, la città dove sono nato. Si potrà ascoltare il mio lato più cattivo, ma sia chiaro che sono e sarò sempre un buono...». —



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