La Nuova Ferrara

gli studenti protagonisti 

La Notte del Classico Casa, famiglia e terra sulle tracce dell’oikos

Martina Caliendo Simona Campanella Gemma Lily Mariotti
La Notte del Classico Casa, famiglia e terra sulle tracce dell’oikos

Momenti musicali, rappresentazioni, letture al liceo Ariosto Si è posta particolare attenzione alla figura della donna

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Sulle note di una suonata di Cambini, compositore e violinista italiano del ‘700 , è iniziata venerdì “La Notte nazionale del Liceo Classico’’ all’Ariosto di Ferrara arrivata ormai alla sua VI edizione. Infatti, dalle 18 alle 24, gli studenti di 436 licei classici hanno messo contemporaneamente in scena una serie di performance mirate a mettere in evidenza i valori formativi della cultura Greca e Latina.

Il tema unitario scelto per quest’anno dal nostro istituto è stato oikos, termine greco dai molteplici significati: casa, famiglia, patria e la Terra come casa di tutti. Quest’unica parola riesce così a racchiudere sia il nostro patrimonio naturale che quello culturale, definendo così la nostra identità.

Alcune rappresentazioni e letture hanno illustrato le diverse tipologie della casa greca e romana, tramite testi tratti dal “Viaggio in Grecia’’ di Pausania e dal ‘”De architectura’’ di Vitruvio, mostrando la vita delle persone che vi abitavano, diversa a seconda delle classi sociali.

Si è posta poi particolare attenzione sull’importanza della figura della donna nelle varie epoche, presentando i punti di vista di celebri autori come Saffo e Catullo, citando D’Annunzio e passando per Machiavelli e Boccaccio.

Ma l’oikos non è solo questo, è anche l’idea di patria in tutte le sue sfaccettature. Questo particolare aspetto è stato spiegato attraverso letture di versi dell’Iliade e dell’Odissea, partendo dall’antica Grecia fino ad arrivare ai giorni nostri. A differenza di Odisseo il cui obiettivo è quello di ritornare in patria, dalla propria famiglia, ritrovando così la sua identità, oggi stiamo assistendo al fenomeno opposto: per riuscire ad avere le condizioni necessarie a una vita dignitosa, molti immigrati ogni giorno affrontano la morte per raggiungere una meta ideale, stravolgendo così la propria esistenza. Infine non poteva mancare una riflessione degli studenti sull’idea di oikos come ambiente e del suo rapporto uomo-natura. Si è posta particolare attenzione sulle dinamiche attuali, riguardanti l’inquinamento, l’effetto serra e i cambiamenti climatici al fine di suscitare riflessioni tra i presenti. Come possiamo avere delle radici se le nostre radici stanno bruciando? Esisterà ancora in futuro un oikos per l’umanità?

Martina Caliendo

Simona Campanella

Gemma Lily Mariotti



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