Il mondo in uno scatto Dieci nuove tappe per imparare le basi della fotografia
Al via questa sera il ventesimo corso del Fotoclub Ferrara Tieghi: «I paesaggi del Nord Europa vanno per la maggiore»
Trentanove anni di storia, prima come dopolavoro e poi come associazione. I membri del Fotoclub Ferrara l’hanno vissuto sulla loro pelle il passaggio dall’analogico al digitale; una rivoluzione tanto ostica per i fotografi di vecchio stampo quanto naturale per quelli di ultima generazione. Per imparare a rapportarsi con le nuove tecnologie, in un percorso di confronto e aggiornamento continuo è nato nel 2000 il corso base di fotografia; corso che, vent’anni dopo, continua la sua storia.
primi passi
Da oggi al 9 marzo si terranno dieci incontri tra lezioni in aula e uscite guidate; lo scopo? Insegnare come usare al meglio la propria fotocamera e il cellulare, per imparare a fare fotografie da poter esporre in mostre reali e virtuali. Il corso avrà il riconoscimento della Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) con rilascio di un attesto di frequentazione, oltre al patrocino del Comune di Ferrara. Ogni lezione tratterà temi specifici presentati da docenti molto esperti e pluripremiati nei concorsi fotografici: i soci Luca Zampini e Maurizio Tieghi, ed i fotografi professionisti Erika Poltronieri e Milko Marchetti. Nelle uscite che si faranno a Ferrara e Comacchio nei weekend, ci sarà il supporto di tutor esperti del Fotoclub.
«Il corso - spiega Maurizio Tieghi, presidente del Fotoclub e delegato provinciale della Fiaf - è aperto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il rapporto con la fotografia. L’età dei partecipanti varia. Ci sono ragazzi ancora minorenni e adulti già avanti con gli anni». Nel 2019 i soci erano 128 ma il numero varia a seconda delle attività e dei percorsi, lo zoccolo duro dei fedelissimi si aggira intorno ai 70. «Ci rivolgiamo a coloro che vogliono avvicinarsi in maniera leggera, ma non superficiale, alla fotografia. Guardare attraverso l’obiettivo può voler dire scoprire altre stanze, altri mondi. È un viaggio e - afferma Tieghi - il primo passo per approfondire questo linguaggio è conoscerne i fondamenti».
LEZIONI
Gli incontri in aula si terranno di lunedì nella sala della Musica (via Boccaleone, 19) dalle 21. Il viaggio comincia oggi dalle impostazioni sulle fotocamere e proseguirà con la fotografia in natura. Terza tappa sarà dedicata al paesaggio in fase di scatto e in post-produzione. Si parlerà poi degli errori da evitare, della composizione delle immagini e della fotografia con lo smartphone e i social. Il penultimo appuntamento del corso sarà dedicato alla creatività in fotografia e il viaggio fotografico e per concludere, spazio alla lettura critica delle foto dei corsisti.
NATURALISMO
«Negli ultimi anni c’è stato un avvicinamento importante delle donne alla fotografia e anche tra i nostri soci i numeri si equivalgono», sottolinea il presidente. Le fotografie che vanno per la maggiore sono quelle naturalistiche - in particolare se immortalano paesaggi del Nord Europa e dell’Asia, ricorda Tieghi - ma riscuotono molto interesse anche le foto di strada, di taglio documentaristico.
«Il corso, così come gli altri appuntamenti del Fotoclub, è un modo per rimanere aggiornati su quello che accade intorno a noi anche attraverso le testimonianze di fotografi professionisti o - conclude - amatori illustri». Per info e dettagli: 377.2067729. —
Samuele Govoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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