La Nuova Ferrara

roma 

La meccanica dei mostri brilla con l’uomo degli effetti speciali

M.C.N.
La meccanica dei mostri brilla con l’uomo degli effetti speciali

Il maestro Carlo Rambaldi  continua a far sognare La prima grande esposizione dei lavori nati dal suo genio ha ottenuto grande successo

2 MINUTI DI LETTURA





Carlo Rambaldi continua a fare sognare. Ha avuto un notevole successo di visitatori al Palazzo delle Esposizioni di Roma, “La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium”, la prima grande esposizione-evento in grado di rivelare al grande pubblico i segreti delle leggendarie creature prodotte dal ferrarese Rambaldi, il vero genio degli effetti speciali cinematografici.

il genio

La sua arte, la meccanica applicata all’elettronica, la meccatronica, nasce dal basso, da cose semplici, umili. L’esposizione, curata da Claudio Libero Pisano, è stata promossa da Roma Capitale, assessorato alla crescita culturale e organizzata dall’Azienda speciale Palaexpo, in collaborazione con la Fondazione Culturale Carlo Rambaldi.

Attraverso oltre cento opere e materiali originali, alcuni dei quali inediti, provenienti dall’archivio privato del genio di Vigarano (vincitore di tre Premi Oscar), la mostra ha visto un percorso appassionante in grado di tracciare la storia del cinema italiano e internazionale dagli anni Sessanta ai nostri giorni.

l’artigiano

L’accento è stato posto sulla tradizione artigianale italiana, il nostro cine-made-in-Italy, insomma, quello che da sempre distingue anche i cineoperatori in generale del nostro Paese. Dalla mano di King Kong, con i suoi oltre sei metri di lunghezza, alle diverse versioni di E.T. e Alien, dai 18 guerrieri, a dimensione naturale, del film Barbarella di Roger Vadim alle altre decine di esseri fantastici, la mostra ha consentito di ammirare, per la prima volta e in modo inedito, la struttura interna delle creature del maestro ferrarese.

L’esposizione ha visto un grande valore aggiunto perché introduce al lavoro degli eredi di Rambaldi, al suo grande pregio di essersi tramandato alle generazioni successive: il gruppo Makinarium, tra i più qualificati al mondo in questo settore, oltre a restaurare per l’occasione le opere di Rambaldi in mostra, era presente con un importante settore dedicato alla loro produzione, tra cui diverse creature del film Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, che ha meritato il David di Donatello nel 2016. Il lavoro di Makinarium invero testimonia la continuità di un’eccellenza del nostro Paese che oggi è in grado di combinare le capacità artigianali con le più sofisticate tecniche del digitale. —

M.C.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google