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E la nave va... porta sul palco i piccoli aspiranti attori ferraresi

Ines Ammirati
E la nave va... porta sul palco i piccoli aspiranti attori ferraresi

È ripresa l’iniziativa del Consorzio Wunderkammer per ragazzi da 7 a 16 anni «L’idea è partita da Estate Bambini: ogni anno nasce un nuovo spettacolo»

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Si rinnova anche per il 2020 l’atteso appuntamento con “E la nave va…”, il laboratorio teatrale prodotto e organizzato da associazione Fiumana e associazione Circi rivolto a bambini da 7 a 11 anni e ragazzi da 12 a 16 anni.

Ci racconta Antonella Antonellini, una delle organizzatrici del progetto, come «il laboratorio teatrale nasce nel 2006 su iniziativa di alcuni giovani volontari di Estate Bambini che, durante la tre giorni ospitata, quell’anno, dal Comune di Migliarino, hanno avuto l’idea di creare uno spettacolo teatrale, di cui i ragazzi e la loro immaginazione potessero essere protagonisti».

È nata così una tradizione che ha portato sul palco di Estate Ragazzi spettacoli quali “La pista dei sogni”, “La vendita all’incanto”, “Hostaria della suerte”, “Hostaria del cuore matto” e “E la nave va…”, presentato la prima volta lo scorso settembre e diretto dall’educatrice Patrizia Ninu e dalla stessa Antonellini, da cui per prende nome il laboratorio.

social...izzare

«Questo è per noi un progetto importantissimo - continua la regista -, in quanto permette ai ragazzi di sperimentarsi in un luogo di socializzazione e di crescita personale».

L’idea è piaciuta a tal punto, tanto ai ragazzi quanto all’organizzazione, che le due associazioni hanno deciso di continuare la loro collaborazione durante l’anno scolastico dando il via appunto al laboratorio teatrale “E la nave va…”, rivolto ai ragazzi in età scolastica e ospitato negli spazi del Consorzio Wunderkammer, in via Darsena a Ferrara.

Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi, divisi in due gruppi – dai 7 agli 11 anni e dai 12 ai 16 anni– porteranno avanti un percorso di formazione teatrale attraverso attività di improvvisazione in cui la parola d’ordine è mettersi in gioco. «Il nostro è un teatro d’azione, in cui fondamentale è l’espressione di se stessi tramite l’utilizzo del corpo, della parola e della musica. È un’esperienza formativa importantissima, che permette ai ragazzi non solo di acquisire sicurezza ma, soprattutto, di formare legami con amici che li accompagneranno nel corso della vita».

il po

Acquisire competenze che aiutino i ragazzi durante la crescita: è questo l’obiettivo che ha portato il tema del viaggio a diventare centrale nel laboratorio come metafora che allude a passaggi di luoghi, condizioni, crescita e riscatto. «Indubbiamente siamo legati al fiume Po, da 3 anni infatti la nostra tre giorni parte proprio con un viaggio sul fiume Po con La Nena che porta i ragazzi verso i comuni che li ospitano di anno in anno».

Finalità del laboratorio è infatti quella di fornire ai ragazzi gli strumenti per poter allestire successivamente, alla tre giorni di agosto – alla quale possono accedere grazie al laboratorio – lo spettacolo che verrà presentato a settembre di fronte ai genitori, durante Estate Ragazzi. Come nella passata edizione, lo spettacolo prende il nome dall’omonimo laboratorio ma non bisogna illudersi: come preannunciato, i protagonisti sono ragazzi che, basandosi sul copione di Antonellini e Ninu, collaborando con i loro compagni creano i propri personaggi e il loro sviluppo nel corso dello spettacolo. “E la nave va…” viene così ad essere uno spettacolo sempre diverso, capace di evolversi e cambiare assieme ai ragazzi che si muovono sul suo palco, nel corso di un percorso capace di arricchire entrambi. —

Ines Ammirati

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