Il mito intramontabile del vecchio West Da Lansdale a Tex un amore senza tempo
All’Ariostea si parla di celebri libri e fumetti di genere western «Cowboy e indiani protagonisti pure in Asimov e Moebius»
Oggi alle 17 nella sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (in via Scienze, a Ferrara) Eleonora Pescarolo, Stefano Poledrelli e Alberto Amorelli della “Compagnia del Libro” di Ferrara condurranno i presenti “briglie alla mano” lungo le polverose piste del vecchio e caro West.
In poche righe il saggista e storico Gian Mario Mollar tratteggia un’immagine che è indissolubilmente legata all’immaginario collettivo del Far West, sul duello, la sfida. E proprio una sfida è l’evento realizzato dalla “Compagnia del Libro”: dopo quasi dieci anni di attività si cimenta in un genere letterario multiforme e trasversale alla letteratura stessa. Il Far West come luogo dell’anima e frontiera, che da sempre fa sognare tutti non avendo perso nemmeno una scintilla della sua magia fatta di polvere, cavalli, deserti, indiani, cowboy e duelli a mezzogiorno è il vero protagonista dell’incontro.
mito eterno
Il mito del Far West è uno dei topos letterari e cinematografici più riconoscibili e eterni di sempre. La Compagnia del Libro come primo evento del 2020 decide così di scardinare molte delle certezze che si hanno sul vecchio West e confermarne alcune per far comprendere che la letteratura western è una delle più vaste e contaminate e contaminabili di sempre.
Gli scenari di Ernest Haycox, Louis L’Amour, i film di John Ford o le storie nostrane di Tex Willer e di Ken Parker, ma anche le contaminazione horror di Joe R. Lansdale, quelle cyberpunk e space western di Don Debrandt, i post western di Cormac McCarthy, Hannah Tinti, Brian Panowich e Kent Haruf, per arrivare agli esperimenti italiani di Matteo Righetto e le raccolte di miti e leggende del già citato Mollar.
grande schermo
L’immaginario del Far West ha inciso in modo determinante anche sul cinema e sulla televisione dagli anni ’30 ad oggi, basti pensare alle recenti serie tv che prendono a mani basse da questi scenari contaminandoli con altri generi come The Mandalorian, Defiance, la classica Firefly, il film dell’universo cinematografico di Star Wars, Solo o mantenendone gli stilemi ben definiti come la miniserie Godless e i recenti blockbuster Django Unchained e The Hateful Eight di Quentin Tarantino.
«Un argomento vasto e interessante - spiegano i tre organizzatori - che apre poi nuove finestre su un’epoca storica intensa e carica di eventi e curiosità, alcuni esempi: lo sapevate che Isaac Asimov e Robert E. Howard hanno ambientato intere saghe nel vecchio west? Oppure che il grandissimo disegnatore Moebius ha prestato le sue incantate matite anche a indiani e cowboy? E, ancora, cosa hanno in comune la leggenda dell’Olandese volante con le navi nel deserto? Oppure la leggenda nordica della Caccia Selvaggia con il mito dei Ghost Rider del deserto?».
Un viaggio a 360 gradi nel mondo western costellato di romanzi, racconti, fumetti, graphic novel, film e musica country. In fondo, il lontano West non è così lontano grazie ai consigli di lettura della Compagnia del Libro. «Tre consigli lampo - salutano - per i lettori della Nuova Ferrara: Hannah Tinti con “Le dodici vite di Samuel Hawley”, “Hondo” di Louis L’Amour e “La morte ci sfida” di Lansdale». —
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