La Nuova Ferrara

La crisi delle miss Oggi la bellezza si mette in gioco soltanto sui social

Davide Bonesi
La crisi delle miss Oggi la bellezza si mette in gioco soltanto sui social

Sempre meno partecipanti ai concorsi, sempre più foto su Instagram «È più facile scegliere la rete, perché manca la voglia di competere» 

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IL CASO

Davide Bonesi

Forse chiamarla crisi della vocazione non è la modalità corretta, di certo però nel giro di pochi anni il mondo delle passerelle è cambiato notevolmente, perlomeno a livello locale. Non possiamo parlare di grido d’allarme ce ne passa, ma è certo che chi opera da anni in questo settore si trova di fronte un mondo che cambia radicalmente quasi ogni giorno. Il risultato finale è che sempre meno ragazze partecipano ai concorsi di bellezza o aspirano a essere modelle, nonostante su Instagram ci sia la gara a farsi il selfie più audace.

Magari, è cambiato il modo di vedere la bellezza. Di certo da più parti piovono critiche su chi in ottica maschilista fa uso del corpo femminile per vendere un prodotto, ma chi partecipa a questi concorsi la pensa diversamente...

da 25 anni

Se si parla di gare di bellezza nella nostra provincia, viene subito in mente il concorso “La + bella di Ferrara”, ideato e diretto da un quarto di secolo da Franco Casoni. Proprio nel 2020 si celebra la 25esima edizione e mai come quest’anno per Casoni si registrano difficoltà. «I problemi sono già emersi negli ultimi anni - racconta -, anche per Miss e Mister Notte rosa, il concorso di bellezza che organizzo ai Lidi in estate. Le adesioni sono sempre meno, non ci sono dubbi, non sono preoccupato però è chiaro che qualcosa è cambiato in questo mondo. Capire cosa non lo so, l’impressione è che ad incidere siano i social, specie Instagram».

parola alle miss

Su questo tema concordano tre vincitrici del concorso di bellezza ferrarese, a partire da Federica Taranto, eletta nel 2010: «Dieci anni fa, quando ho gareggiato io, c’era sì Facebook, ma non le “storie” su Instagram. Ora per le ragazze è più facile mettersi in mostra, basta postare una foto, magari ritoccata, e piovono i “like”. Ma non basta certo questo per sperare di avere un’occasione nel mondo della moda o dello spettacolo».

«Emergere grazie ai social è difficile - aggiunge Eleonora Vallini, eletta nel 2018 -, ma tutte si paragonano alle blogger o influencer che dominano la rete. Ci sono ragazze di 16-17 anni, a volte più giovani, che postano foto artistiche, video e “storie” su Instagram o sulla nuova applicazione Tik Tok, mentre non provano più a cimentarsi nei concorsi di bellezza, per me più utili».

Magari l’evoluzione c’è stata per ragioni morali, basta alla mercificazione del corpo, ma anche su questo le reginette di bellezza ferraresi non sono d’accordo: «Ma nooo - ribatte Vallini -, tutt’altro, l’aspetto fisico viene sfruttato molto di più in questo modo, con foto audaci sui social, che non sfilando». «La realtà - dice Taranto - è che oggi le ragazze hanno poca voglia di mettersi in gioco, iniziano in età molto giovane a postare fotografie sui social e si fermano lì». «Non so - ci dice Mirella Sava, vincitrice in carica del concorso -, ho visto che rispetto al passato ci sono molte meno ragazze, ma per quanto mi riguarda pur essendo giovane ho partecipato con piacere e sono stata contenta dei complimenti ricevuti per la fascia».

poco spirito

«La verità - spiega Casoni -, è che le ragazze oggi non si mettono in gioco perché sanno di non essere all’altezza. Postano una foto, prendono tanti “like” ma la foto scopri che è ritoccata. È successo, le vedi bellissime in rete, poi vengono ai miei concorsi e la giuria nota i difetti, così non vincono e ci rimangono male. Chi vuole entrare in questi mondi deve avere spirito di sacrificio, quello che manca al giorno d’oggi».

«A volte si arrabbiano perché vedono una mancata vittoria come una sconfitta - dice Taranto -, lo stesso vale per i loro genitori. Invece bisogna capire che alla fine è un gioco e come tale bisogna affrontarlo». «Io quando non vincevo - aggiunge Vallini - traevo spunto per impegnarmi di più la volta successiva».

In un quarto di secolo diverse ragazze sono state lanciate dal concorso “La + bella di Ferrara” e da quest’anno c’è una bella novità, la collaborazione con “World top model”, concorso nazionale nato 30 anni fa con finale in programma a Lecce, a cui sono ammesse di diritto Mirella Sava e Jasmin Stefanizzi (Miss Notte rosa), ma nel week end in Fiera sono in palio altri posti. Le migliori vinceranno una settimana gratuita una accademia della moda. «Mi è sempre piaciuto il mondo della moda, le sfilate, e la scorsa estate mi sono messa in gioco per provare - chiude Sava. Perciò vado avanti felice della mia scelta, perché no?». In effetti, perché no? —

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