Festa sull’acqua Domenica fra i canali in laguna arrivano corsari e pirati
La pirateria il tema della nona edizione Sono 11 le barche in gara Di scena anche scuole di danza e bimbi
Dai mari lontani pirati e corsari sbarcheranno in laguna nelle prossime due domeniche, questa e il 23 febbraio, tenendo il centro storico di Comaccio sotto assedio, in occasione della nona edizione del Carnevale sull’acqua.
Si avvicina l’atteso appuntamento con la kermesse allegorica, promossa e patrocinata dal Comune, sotto la regia della cooperativa sociale Girogirotondo che, quest’anno, ha individuato nel mondo della pirateria il proprio filo conduttore. Laboratori ludico creativi, spettacoli e animazioni renderanno ancora più ricco ed affascinante il carnevale comacchiese, nel corso del quale i più piccoli potranno cimentarsi in una navigazione sul galeone dei pirati, che attraverserà i canali del centro storico.
A dare man forte alla cooperativa Girogirotondo nella realizzazione dell’evento ad ingresso gratuito, tutte le realtà associative e parrocchiali, unitamente a scuole, associazioni di danza e commercianti.
il programma
Sono 850 gli alunni del nido, delle scuole d’infanzia e di quelle primarie che sfileranno tra le vie del centro storico al mattino, a partire dalle 10. 30, con partenza dal Trepponti. Ma la parata carnevalesca formata da 11 barche allegoriche in maschera, dà appuntamento a tutti nel pomeriggio, dalle 14.30. Animazione e spettacoli in piazza XX Settembre, la magia delle bolle davanti alla torre dell’Orologio e le avventure da pirata in via Cavour si alterneranno ai laboratori con l’arte del riciclo, curati da Clara e agli spettacoli di burattini.
lavoro di gruppo
«Ringrazio tutti i volontari, le scuole di danza, i bambini delle scuole, gli insegnanti, i gruppi parrocchiali, il Comune per il grande supporto, gli speaker Barbara, Sandro e Lorenzo – ci dice Carla Carli, direttrice della cooperativa sociale Girogirotondo – per l’impegno e la passione che ci mettono ogni anno, per far divertire le migliaia di visitatori che partecipano al nostro carnevale. Perché dietro a questa festa c’è un’intera città che vuole stupire e divertirsi, dando sfoggio delle proprie tradizioni. È una festa di tutta la comunità, attraverso la quale la comunità stessa dimostra di riuscire a fare squadra e ad essere unita».
l’ambito premio
Anche quest’anno, a conclusione della seconda domenica di carnevale, la forcola dipinta da Pierluigi Mangherini incoronerà la barca più bella, mentre altri premi andranno al gruppo mascherato più originale e alle associazioni di danza. Proprio queste ultime e il nido domenica sfileranno al mattino portando in scena maghi, bandiere d’Europa, multiculturalità, i Trolls, le parole gentili, Pierrot ed il territorio. Staffetta con le scuole primarie la domenica successiva, per un’esplosione di musiche e danze da tutto il mondo: limbo, pizzica salentina, flamenco, danza hawaiana, tarantella siciliana, twist, rock and roll e samba, daranno il là ad una manifestazione cresciuta nei numeri e nella qualità, anno dopo anno.
e si balla
Il cuore pulsante del Carnevale sull’acqua è però rappresentato dalla parata allegorica del pomeriggio con 11 equipaggi mascherati tutti da scoprire. Ad accompagnare la sfilata di barche interverranno le scuole di danza El movimiento, La bottega degli artisti, Muovidea, My life, ArteDanza e Passi di danza, Bodyfly, Esercito Kangoo e Easy Dance. Infine, sfileranno anche gruppi mascherati con costumi a tema (Corte asburgica, Alice nel Paese delle meraviglie, Coco Loco, Sumo pipple e Candy color). —
Katia Romagnoli
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