La Nuova Ferrara

PRIMAVISIONE 

Gli anni più belli Muccino racconta l’Italia che cambia tra i sogni infranti

Gian Pietro Zerbini
Gli anni più belli Muccino racconta l’Italia che cambia tra i sogni infranti

La storia di quattro amici tra amori, speranze e tradimenti Come cambiano le persone e la società in cui vivono dagli Anni Ottanta ai giorni nostri 

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Generazione in cerca d’autore. È quella raccontata senza sconti in maniera dapprima un po’ compulsiva, poi via via più ragionata da Gabriele Muccino, nel suo ultimo film “Gli anni più belli”. Si parla del tempo, quello cronologico, con una storia che sembra un romanzo della Alcott e si sviluppa nell’arco di quarant’anni. Si parte dagli Anni Ottanta e attraversando i fatti salienti del costume e della cronaca italiana, si intrecciano le storie dei protagonisti, tra ragazzi e una ragazza. Da adolescenti si vedono crescere fino a raggiungere l’età adulta, in un cerchio della vita che pone ognuno a fare un bilancio di quello che è stato e di quello che sarà. Una narrazione che può ricordare “La meglio gioventù” di Giordana, anche lì con una storia italiana nell’arco di quarant’anni, o se vogliamo sconfinare, anche le incredibili avventure di Forrest Gump nel capolavoro di Zemeckis. Un film meno corale del solito, un tantino meno cinico rispetto al tradizionale cliché mucciniano, dove l’amore, l’amicizia, i tradimenti e i sogni infranti fanno da contorno ad un romanzo italiano specchio dei tempi. Il regista ha il merito di sfruttare al meglio le grandi potenzialità di Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria, una band molto ben assortita (così come sono bravi i giovani attori che interpretano i loro personaggi in età giovanile), un poker d’assi al quale si aggiunge Emma Marrone, al suo debutto al cinema dopo una carriera ricca di successi come cantante. E a proposito di canzoni, è Claudio Baglioni a scandire i tempi musicali, ricordandoci che la vita è adesso.

La scheda

Titolo: Gli anni più belli. Un film di Gabriele Muccino. Con Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Emma Marrone, Francesco Centorame, Alma Noce. Commedia, durata 129 minuti – Italia, 2020. —





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