Comacchio spumeggiante per il Carnevale sull’acqua
Barche allegoriche, maschere e coreografie sfilano tra musica e applausi Nella manifestazione si è parlato anche di inclusione ed emergenza ambientale
Con un’esibizione “spumeggiante” ispirata al film The Mask, interpretato da Jim Carrey, 80 giovani, guidati da Beatrice Cavallari (Asd El movimiento) hanno alzato il sipario, ieri, sulla prima domenica del Carnevale sull’acqua, a sorpresa accarezzata dal sole. Le sirene e i lampeggianti di una chiassosa scuola di polizia, al seguito del gruppo in maschera verde, hanno fatto da apripista alla kermesse, diretta dalla coop sociale Girogirotondo, con la quale collaborano numerose associazioni, attività commerciali, parrocchie e scuole.
LA FESTA
Per la speciale occasione, che ha richiamato migliaia di visitatori, in gran parte in maschera e gruppi organizzati anche da altre località (da Rimini i Guardiani del tempo, gruppo ispirato ai romanzi di fantascienza dell’età vittoriana, mentre da Codigoro sono arrivati i personaggi di Alice nel Paese delle meraviglie e da Dogato, insieme alle Sisters la principessa Sissy e la sua corte), sono intervenuti, in qualità di speaker d’eccezione Lucrezia Borgia (Barbara Mezzogori), Enrico VIII (Lorenzo Parmiani) e un mago con tanto di mantello e cilindro rossi (Sandro Pozzati). Compito non facile per la giuria tecnica, presieduta dalla maratoneta Laura Fogli, decretare equipaggi e gruppi vincitori dell’evento, che farà replica domenica prossima, con una seconda parata di barche allegoriche, che sfileranno nei canali del centro storico, accompagnate da cortei appiedati in costume a tema.
I MESSAGGI
Sostenuto e patrocinato dal Comune l’evento ha compiuto un salto notevole, «in termini di qualità e di coinvolgimento – fa notare Carla Carli, direttrice della coop Girogirotondo, regista –. Noi comacchiesi abbiamo un cuore grande e siamo lieti di regalare ai turisti questa grande festa, una vera opera d’arte, perché il carnevale fa cultura e promuove le nostre tradizioni». La festa quest’anno si è fatta portavoce di due messaggi: l’inclusione e l’ambiente. Il primo concetto è stato sottolineato dalla musica e dai tanti Paesi rappresentati; il secondo lanciato da Akemi dance center e dal Bagno Capriccio con gruppo e barca dei lemuri del Madagascar, tra i quali il vicesindaco Fantinuoli. La specie è a rischio estinzione e dai Trepponti è risuonato l’appello del Wwf. Il carnevale sull’acqua si conferma un collante per la comunità, che ha visto il sindaco Fabbri e l’assessore Carli, fare gli onori di casa, nei panni rispettivamente di un domatore di leoni e di Arlecchino. Camuffato in mezzo alla folla anche l’assessore al turismo, Riccardo Pattuelli, alias pirata dei Caraibi. Equipaggi dai colori sgargianti come quello degli Unicorni (associazione Muovidea) e quello di Madre Natura con la barca dell’associazione I Filipponi, per non parlare dei bagnini in laguna e di Aladino approdato su un tappeto magico, tra flauti e danze orientali. —
Katia Romagnoli
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