La Nuova Ferrara

Muccino e Domingo le stelle dell’Arena Festival lirico di big fra novità e ritorni

Il regista debutta nel teatro d’opera con Cavalleria e Pagliacci Per la prima volta a Verona anche Matheuz e Kauffmann

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L’Arena di Verona Opera Festival rappresenta da solo il 20% dei biglietti d’opera in Italia e nel 2019 ha ottenuto un incremento di pubblico di quasi il 10% in netta positività rispetto alle cifre del settore. Per l’edizione 2020 il Festival Lirico sfida se stesso alzando ancora il valore artistico, la varietà, la creatività e la fama partendo proprio dalle voci, cuore pulsante di ogni produzione e di ogni serata.

Insomma, tolti i veli alla stagione estiva in arrivo, la 98ª edizione, in programma nel meraviglioso anfiteatro romano dal 13 giugno al 5 settembre. Ogni singola recita è da considerare come un evento unico, con direttori di consolidata esperienza e allestimenti di grande impatto visivo, alternando la grande tradizione storica areniana a innovazioni sapientemente calibrate, prima fra tutte quest’anno il pluripremiato regista internazionale Gabriele Muccino al suo debutto nel teatro d’opera con Cavalleria rusticana e Pagliacci, quindi il debutto sul podio dell’Arena del 30enne venezuelano Diego Matheuz, affermato a livello mondiale e fiore all’occhiello del celeberrimo El Sistema, modello didattico di educazione musicale pubblica ideato in Venezuela circa quarant’anni fa, che ha permesso a tanti bambini di tutti i ceti sociali di crearsi un futuro nella musica.

Poi, ritornano grandi direttori d’orchestra, forti dell’esperienza instaurata con i complessi areniani: Daniel Oren, confermato anche per la stagione 2020 direttore musicale del Festival; Francesco Ivan Ciampa, maestro dalla carriera in continua ascesa; Plácido Domingo, eccezionalmente sul podio in Aida; Jordi Bernàcer, Marco Armiliato; Ezio Bosso; Andrea Battistoni.

il bel canto

Ma sono le voci il cuore pulsante del teatro d’opera, voci in grado di convincere per la loro consolidata presenza nei più prestigiosi teatri, voci in grado di creare un dialogo intimo e toccante con ciascuno spettatore. Dunque l’imperdibile recita di Cavalleria e Pagliacci dell’8 agosto con la coppia d’arte e di vita formata dal tenore Roberto Alagna e dal soprano Aleksandra Kurzak, per la prima volta protagonista di entrambi i ruoli femminili del dittico, cosa di per sé rarissima.

Nel cast del Festival 2020 vanno ricordati il debutto areniano di Sonya Yoncheva, divina mondiale che in Traviata sarà al fianco di Vittorio Grigolo, grande beniamino del pubblico, a sua volta seguito dall’elegante canto dello spagnolo Celso Albelo e da Saimir Pirgu, artista dalla brillante carriera scoperto poco più che ventenne da Claudio Abbado. E ritornano stelle in costante crescita e conferma di pubblico e critica come Saioa Hernández (Nabucco) e Lisette Oropesa (Traviata). Altro esordio di livello l’affascinante soprano russo Aida Garifullina, nota al grande pubblico per il ruolo di Lily Pons nel film del 2016 Florence con Maryl Streep e Hugh Grant: per la prima volta in Arena interpreta una Violetta di altissimo impatto. E poi Angel Blue, star del Metropolitan Angel Blue, vera e propria celebrità richiesta dai grandi canali televisivi americani.

serate “off”

La parata di stelle è impreziosita da cinque serate-evento con attesi debutti e graditi ritorni, a partire dall’imperdibile esordio (in Arena) dell’acclamato tenore Jonas Kaufmann, il 28 giugno in “Gala Event”. Come detto ritorna Domingo, vero mattatore del palcoscenico areniano che nel 2019 ha celebrato in una serata indimenticabile i 50 anni dal suo esordio in Arena: stavolta la serata “Domingo Opera Night” si terrà il 7 luglio. La divina Anna Netrebko torna in coppia con Yusif Eyvazov, per un gala ricco di sorprese tutte da scoprire, in programma il 23 luglio. Appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di danza, Roberto Bolle propone anche per il 2020 una doppia data (il 20 e 21 luglio) per far sognare il pubblico con il talento e l’energia dei suoi Friends. Infine, Bosso torna alla guida dei complessi areniani nella monumentale IX Sinfonia di Beethoven, il 23 agosto.

Per tutte le informazioni sulla stagione e sui biglietti visitare il sito www.arenait. —

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