La Nuova Ferrara

Gagmen, gli eroi degli sketch sono al Nuovo «La coppia con Lillo continua a funzionare»

Davide Bonesi
Gagmen, gli eroi degli sketch sono al Nuovo «La coppia con Lillo continua a funzionare»

Greg parla dello spettacolo di giovedì sera a Ferrara, spaziando dall’amore per la musica al film in uscita il 30 aprile 

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L’INTERVISTA



Parlare con Claudio Gregori (in arte Greg) è sempre divertente, perché può spaziare sul mondo dello spettacolo a 360º, senza dimenticare che la musica è la sua grande passione, dall’amore per i Beach Boys a quello per il rockabilly, tanto da far parte di un numero imprecisato di band. «L’attività principale musicale è con la band Latte e i derivati - racconta Greg -, ma suono anche in un gruppo con Lillo con cui facciamo cover e originali, poi Greg & The Jokers, Greg & The Frigidaires (a Roma celebra martedì grasso con un live; ndr), Greg and the Rockin’ Revenge, mi diverto anche a interpretare i brani di Dean Martin e di celebri crooner, poi con i Surf Service qualche volta giro l’Italia (e non solo, l’ultimo concerto è stato in Svizzera; ndr) per cantare i miei Beach Boys».

Giovedì al teatro Nuovo a Ferrara con Lillo mette in scena lo spettacolo “Gagmen. I fantastici sketch” e si va verso il tutto esaurito.

«Devo dire che in Emilia Romagna, ma un po’ in tutto il Nord Italia, c’è una risposta positiva ai nostri spettacoli (dal 28 febbraio all’1 marzo saranno poi al Celebrazioni di Bologna; ndr)».

Forse al Sud si gradisce una comicità diversa, come dimostrano certi programmi televisivi?

«Non so, so che la comicità in tv era ripartita molto bene con “Zelig”, poi però il programma è svaccato e le derivazioni sono andate ancora peggio. Come i film comici di Mel Brooks o “La pallottola spuntata”, all’inizio bene, poi però i sequel sono andati molto male. Devo dire però che viaggiando per teatri si vedono anche giovani interessati, come quei tre studenti siciliani che sul nostro umorismo surreale hanno realizzato una tesi di laurea».

A proposito di cinema, Lillo durante la tournée di “School of rock” ci ha detto che lavoravate al primo film interamente vostro.

«Uscirà il 30 aprile, partendo da una mia idea, ma soggetto, sceneggiatura e regia sono nostre. Certo, l’idea iniziale era più surreale del risultato finale, ma ci è stato chiesto di non allontanarci troppo dai precedenti film di Natale che abbiamo interpretato. Si ride, ma la costruzione narrativa penso sia ben congegnata, ci siamo permessi di osare un po’ con le riprese fra fuoricampo, droni, carrelli e primi piani strani. Sempre ispirandoci ai nostri miti, da Mel Brooks a Woody Allen, per arrivare ad Almodòvar e Kubrick».

Torniamo a “Gagmen”: rivedremo i vostri cavalli di battaglia?

«In parte sì, ma vi sono anche sketch nuovi. Abbiamo ripreso lo spettacolo a Roma con due settimane da tutto esaurito, ora abbiamo diverse tappe al Nord. Il teatro resta la nostra passione maggiore, quella dove veramente ti fai le ossa, dove hai la libertà di prenderti i tempi giusti, magari per far ridere serve una pausa, quella che in tv non ti viene permessa o non funziona. La coppia non scoppia? No, vero, continuiamo ad andare bene, anche perché diamo l’uno all’altro lo spazio per fare cose da soli».

Giovedì sera al Nuovo di Ferrara appuntamento alle 21. Per i membri della community “Noi Nuova Ferrara” sono a disposizione 15 biglietti al costo scontato di 20 euro. Per averli basta la registrazione gratuita alla community attraverso il sito www.lanuovaferrara.it, prenotare uno o più biglietti nella sezione “Eventi” e con la mail di risposta presentarsi a teatro. Il pagamento avviene in loco. —



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