Il cinema nelle mani delle donne Una rassegna ne spiega il potere
Parte domani sera al Meca “Ragazze Terribili” con otto pellicole pluripremiate «Hanno un ruolo importante e fanno paura: e per questo tifiamo per loro»
Si avvicina l’appuntamento con la festa della donna (l’8 marzo), ogni anno più sentito a causa dei tanti, troppi, episodi di femminicidio. E riparte a Ferrara lo spettacolo del cineforum con la rassegna “Ragazze Terribili”, che propone otto film al femminile con l’intento, come ci spiega l’organizzatore e curatore della rassegna Matteo Buriani, di mostrare un cinema che non abbia alcuna intenzione di rinchiudere il femminile all’interno di un ruolo rassicurante. E così ogni lunedì a partire da domani sera e per otto settimane di fila (tranne il lunedì di Pasquetta), nell’atmosferica cornice di Officina Meca (in viale Cavour 189, nei pressi della stazione di Ferrara) sarà possibile gustarsi otto film inediti e di grande qualità selezionati in maniera certosina.
il tema
«Il nostro focus è sempre quello del cinema inedito di qualità – ci racconta Buriani –, in questa rassegna caratterizzata dalla presenza di registe, sceneggiatrici e attrici donne. Come nelle passate edizioni il pubblico può aspettarsi film che sono sconosciuti in Italia, ma che hanno vinto diversi premi nei festival internazionali. “Ragazze Terribili” è una rassegna che facciamo da tanti anni, ogni volta con film diversi, inediti e spesso appena usciti, però il format rimane lo stesso. Per quanto riguarda il titolo della rassegna, l’aggettivo “terribili” non indica una rassegna di cinema dell’orrore, anche se le inquietudini in alcuni film ci sono, eccome, ma piuttosto un insieme di opere inedite in Italia, le quali per un motivo o per l’altro riescono a essere perturbanti, e probabilmente a stimolare il dibattito».
Uno stimolo, in particolar modo per gli appassionati di cinema, legato anche al fatto che tra queste otto proiezioni ci sono ben tre registe esordienti e una al secondo film, una vera novità rispetto ad anni passati, come confermato dallo stesso Buriani: «È un segno dei tempi che cambiano. Quindici anni fa, per questo tipo di rassegna, faticavamo a trovare film diretti da donne. E infatti le “Ragazze Terribili” sono anche le donne che hanno conquistato il ruolo più importante, non senza difficoltà e ostacoli, in un’industria dalla struttura ancora troppo maschile».
il programma
«E in quanto donne che hanno il potere di far cinema a molti fanno paura, e noi non possiamo che fare il tifo per loro...». aggiunge Buriani.
Il programma è ricchissimo e parte domani sera con il film “Luz”, opera prima misteriosa e dalle dense atmosfere sulfuree, per proseguire con “I am not a witch”, perla imperdibile, e poi “Belladonna of sadness”, film d’animazione psichedelico e, ancora, con “The Nightingale”, che ha incendiato il dibattito al Festival di Venezia. Tra il sudcoreano “After my death” e gli ultimi due film in programma, “Greener grass”, altro esordio alla regia femminile, e “Fabric”, ci sarà la consueta proiezione a sorpresa.
Una rassegna di grande qualità, insomma, un appuntamento imperdibile che si conferma una perla nel panorama culturale cittadino. Ingresso al cineforum gratuito con tessera Arci, inizio proiezioni a Officina Meca sempre a partire dalle 21. —
Gian Piero Bruno
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