La Nuova Ferrara

A Comacchio i lemuri battono l’estinzione

Katia Romagnoli
A Comacchio i lemuri battono l’estinzione

La barca dell’associazione Sea Cycling premiata dalla giuria Soddisfatti gli organizzatori per il successo dell’iniziativa

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Sono i lemuri del Madagascar i vincitori dell’edizione 2020 del Carnevale sull’acqua.

Manifestazione che per la seconda domenica consecutiva ha trascinato tra le vie del centro storico di Comacchio una folla numerosa, tuttavia meno imponente rispetto a quella che si era potuta notare durante la giornata d’esordio.

vince la natura

La barca allestita dall’associazione Sea cycling, facendosi interprete del messaggio lanciato dal Wwf, finalizzato alla salvaguardia dei lemuri, specie animale che è a rischio estinzione, ha portato dunque con sé, sul podio, anche un segnale che va oltre l’aspetto ludico e allegorico della kermesse carnevalesca dai grandi numeri, anche quest’anno.

gli ALTRI PREMI

Il premio ai migliori costumi è andato alla coreografia de Il Giappone, curata dall’associazione La Forcola, che ha portato in scena splendide e variopinte gheishe e tutta la simbologia nipponica.

La scuola di polizia con agenti lanciati all’inseguimento di temibili malfattori, a cura dell’associazione Birichén, si è aggiudicata il premio per il miglior allestimento.

Tra i gruppi a piedi, si è imposto invece il team Bollicine, organizzato da Mariella Mazzotta con simpatici corpulenti atleti di sumo, lanciati in una esibizione trascinante.

The mask, coreografia ispirata all’omonima pellicola interpretata dall’attore statunitense Jim Carrey, ha ottenuto il riconoscimento di vincitore assoluto del carnevale, portando in trionfo la scuola di danza El movimiento di Beatrice Cavallari.

Ad Aladdin, rappresentazione della celeberrima fiaba La lampada di Aladino con tutti i suoi personaggi, è andato il premio di migliore coreografia, curata dalle scuole di danza Arte Danza di Laura Tomasi e Passi di danza di Valentina Luciani.

GRANDE ALLEGRIA

Vincono a pari merito il calore, l’allegria, la voglia di divertimento in costume, propri del carnevale che, grazie alla regia della cooperativa sociale Girogirotondo, in collaborazione con il Comune di Comacchio e con tutto il mondo del volontariato attivo sul territorio, è cresciuto di anno in anno.

I COMMENTI

«I comacchiesi attraverso il successo del carnevale – afferma Carla Carli, direttrice della cooperativa Girogirotondo – hanno dato esempio di amore per il territorio e dei valori dell’accoglienza e delle loro tradizioni. Grazie a tutti».

Anche l’assessore al turismo Riccardo Pattuelli, in costume da pirata, ha commentato che «questa è una bella vetrina con un’organizzazione impeccabile. Buona l’idea del maxischermo sul ponte degli Sbirri, per rendere tutti più partecipi».

Maria Chiara Cavalieri, assessore alla pubblica istruzione, ha aggiunto che «anche le scuole hanno dato una bella prova con la sfilata del mattino. Facendo iniziative tutti insieme, si fanno grandi cose, come dimostra la bella unione tra scuole, alunni e genitori per una festa che è di tutti». —

Katia Romagnoli

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