La Nuova Ferrara

Parco archeologico di Ercolano 

È tornata visibile la facciata della meravigliosa Casa dei Cervi

Manutenzione straordinaria  sugli intonaci risalenti  al periodo della direzione  di Amedeo Maiuri  e su quelli dell’età romana 

2 MINUTI DI LETTURA





Continuano gli interventi di manutenzione al Parco archeologico di Ercolano, opere che hanno lo scopo di restituire al pubblico domus e siti in tutto il loro splendore.

Dopo lunghe operazioni di restauro, è tornata visibile la facciata della Casa dei Cervi ed è stato restituito il percorso originale che collega la terrazza di Marco Nonio Balbo al centro urbano dell’antica Herculaneum.

LAVORI AGLI INTONACI

Ad operare in situ, lo staff tecnico e scientifico del Parco che, in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project, ha eseguito un intervento di manutenzione straordinaria sugli intonaci risalenti al periodo della direzione di Amedeo Maiuri e su quelli più antichi dell’età romana: si tratta di intonaci molto vetusti e che erano in procinto di staccarsi e finire al suolo.

«Nella Casa dei Cervi è stata eseguita una manutenzione straordinaria su tutti gli intonaci ed è stata smontata la pensilina obliqua che era stata posizionata per evitare che gli intonaci potessero cadere e costituire pericolo per i visitatori» spiega il direttore del Parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano.

La domus potrà essere visitata non prima del 3 aprile prossimo dal momento che anche il sito archeologico, come tutti i siti museali in Italia, è chiuso per disposizione del decreto “anti contagio” da coronavirus.

LA DOMUS SEPOLTA

La Casa dei Cervi, sepolta durante l’eruzione del 79 d. C. è una delle domus più rinomate di età romana e prende il nome dal rinvenimento di due statue di cervi assaliti dai cani nel giardino che affacciava sul mare; accanto ad esse sono presenti un Ercole ubriaco e il Satiro con otre.

A luglio scorso sul pavimento a mosaico è stato eseguito un importante intervento di restauro. Qui restauratori esperti hanno ripulito con una spugna le tessere del mosaico bianco e a scaglie marmoree colorate nel criptoportico che caratterizza la Casa.

L’INTERVENTO E LA GARA

Successivamente sono state chiuse le fessure e gli operatori ne hanno chiuso le fessure versandoci sopra malta compatta e ne hanno rifinito il lavoro passandoci di nuovo una spugnetta asciutta per donarvi nuovo splendore.

Intanto, poche settimane fa sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte sui lavori per accedere all’Antica Spiaggia.

La gara, gestita da Invitalia per quasi 3, 3 milioni di euro, prevede l’esecuzione di lavori di riqualificazione per collegare il Parco archeologico all’Antica Spiaggia e integrare nel percorso di visita la Villa dei Papiri consentendo ai visitatori di apprezzare il fronte mare della città antica. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google