La Nuova Ferrara

LA PRESENTAZIONE 

Quando l’arte incontrò l’industria In un manuale la storia del design

Monica Bracardi
Quando l’arte incontrò l’industria In un manuale la storia del design

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Si intitola “Manuale di storia del design” il libro di Domitilla Dardi e Vanni Pasca. Il volume, edito da Silvana Editoriale, “dovrebbe avere una utilità pratica, essere consultabile facilmente, e dare risposte sintetiche ma complete”, come si legge nell’introduzione.

IL MANUALE

Nel titolo dell’opera c’è già la sua “mission”. Gli autori hanno pensato al libro come a un vero e proprio manuale per poter imparare a conoscere il design, materia da “maneggiare con cura”.

Dardi e Pasca hanno onorato questo mondo dando alle stampe un volume, ricco di apparato iconografico, che ricostruisce la storia del design, informando i lettori su quelli che sono stati i fenomeni che hanno portato alla definizione e sviluppo della figura professionale del designer.

ARTE quotidiana

Per molto tempo il rapporto arte e industria è stato interpretato in termini di conflitto. Oggi, invece, con le trasformazioni che ha avuto il mercato e la mutazione di quelle che sono le reti distributive per gli acquisti, basta fare la spesa per accumulare, ad esempio, bollini che permettono di ricevere gratuitamente utensili della marca Alessi: si tratta di oggetti che sono esposti al Moma di New York, all’Albert Museum di Londra o al Bauhaus Archiv di Berlino.

Il pubblico dunque, oggi, può accedere ad alcuni beni di consumo che erano un tempo appannaggio di una élite ristretta di consumatori. Ma anche se la fruizione dell’oggetto di design si è estesa al quotidiano, esso rimane il prodotto di un intelletto.

la storia

La forza di questo settore consiste infatti nell’introdurre continuamente sul mercato, in forma di oggetti, nuove riflessioni sui bisogni, sull’uso dei materiali, i gusti e i valori che emanano da una cultura.

Nel passaggio che avvenne col movimento delle Arts & Crafts, che interessò la Gran Bretagna nella seconda metà del XIX secolo, l’artigiano mise nelle mani del design l’innovazione, per reagire al processo di industrializzazione.

Questo singolo esempio permette di intuire quale è l’obiettivo del Manuale opera di Dardi e Pasca: ripercorrere quella che è la storia del design da un punto di vista sincronico e diacronico aiuta infatti a contestualizzare il prodotto, associandolo all’epoca in cui è stato progettato, con la sua base culturale, con i suoi costumi. Il taglio di questa impresa editoriale non è dunque soltanto documentario ma anche antropologico.

aRTIGIANATO

Anziché estinguersi, oggi l’interesse per il prodotto artigianale si è riacceso grazie agli sviluppi delle tecnologie e alla loro diffusione. Nuove possibili contaminazioni tra design e altre discipline si muovono in direzione di una ricerca che punta all’accessibilità senza passare per l’omologazione.

Un’attitudine pioneristica questa che ricorda i gloriosi anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. —

Monica Bracardi

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