La Nuova Ferrara

I “Diavoli” della City inganni e corruzione nella grande crisi dell’alta finanza

Guido Fiorini

Dal 17 su Sky Atlantic le 10 puntate ambientate a Londra con Patrick Dempsey, Alessandro Borghi e Kasia Smutniak

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“La più potente delle armi del nostro tempo non è il fucile, non è il carro armato, non è l’artiglieria, è la finanza”: inizia così il trailer della serie “Diavoli”, in onda su Sky Atlantic dal 17 aprile.

E già l’appuntamento ha il sapore di un evento, per una storia che mette insieme il fascino di Patrick Dempsey, il dottor Derek Shepherd di Grey’s Anatomy e il carattere di Alessandro Borghi, pronto a tornare sugli schermi anche con la terza stagione di Suburra, dove interpreta Aureliano Adami. La splendida modella polacca Kasia Smutniak (In treatment) è la terza stella di un cast di eccezione.

La storia è tratta dal romanzo “I Diavoli” di Guido Mario Breda. Uno che di finanza se ne intende. È, infatti, cofondatore e Cio di Kairos, una delle società di gestione del risparmio più importanti d’Italia: «Ho deciso di scrivere I Diavoli per due ragioni. La prima, vagamente altruistica: mi sembra utile che le persone sappiano più cose possibile su questo mondo che determina le loro vite. La seconda è di tipo autobiografico. A un certo punto sono entrato in crisi: arrivato in cima alla piramide, ho realizzato che in fondo si sta molto male».

Prodotta da Sky Italia, è stata realizzata in parte a Roma e in gran parte a Londra, i registi sono Nick Hurran (Sherlock) e Jan Michelini (Don Matteo). Nils Hartmann, presidente di Sky Italia Original Productions, ha descritto la serie come «un progetto ambizioso, che segna il debutto di Sky in un genere, il thriller finanziario, che è stato poco esplorato in Italia, e inaugura la collaborazione con Lux Vide, marchio di grandi successi».



“Il più grande inganno del diavolo non è farci credere che non esista, è lusingarci, per non farci vedere che il diavolo siamo noi” prosegue così il trailer della serie, ispirata alla grande crisi finanziaria globale del 2008, ma comunque ambientata qualche anno più tardi, nel 2011. La serie è una storia di potere, segreti e disinganni ambientata nell’Olimpo della finanza mondiale.

La storia ruota attorno al profondo legame tra i due protagonisti: da un lato l’italiano Massimo Ruggero (Alessandro Borghi), perfetto esempio di self-made man e spregiudicato Head of Trading di una delle più importanti banche di investimento del mondo, La New York - London Investment Bank (NYL); dall’altro, Dominic Morgan (Patrick Dempsey), uno degli uomini più potenti della finanza mondiale, CEO della banca e mentore di Massimo. Il sodalizio tra i due uomini inizierà a sgretolarsi quando, a causa dei segreti di Dominic, Massimo si troverà coinvolto in una guerra finanziaria intercontinentale e dovrà scegliere se fidarsi del suo mentore o se provare a fermarlo. Accanto a Borghi e a Dempsey, Kasia Smutniak interpreterà Nina, la sofisticata e molto determinata moglie di Dominic Morgan, al quale è unita da sentimenti ma anche interessi. Nel cast anche Lars Mikkelsen (The Killing, Sherlock, House of Cards), Laia Costa (Victoria), Malachi Kirby (Radici), Paul Chowdhry (Live at the Apollo, Swinging with the Finkels), Pia Mechler (Everything Is Wonderful), Harry Michell (Chubby Funny) e Sallie Harmsen (Blade Runner 2049).



10 episodi, da venerdì 17 aprile su Sky Atlantic. —

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