Neri e fieri di esserlo arriva #blackAF la vita demenziale di una strana famiglia
Otto puntate su Netflix dal 17 aprile, Kenya Barris produttore e interprete. E c’è Rashida Jones, figlia di Quincy
Neri al 100% e fieri di esserlo: nuovi ricchi con gusti costosi, Kenya Barris e la sua famiglia affrontano il successo e le difficoltà dell'essere neri e benestanti senza alcun rimorso.
È particolare, ma anche divertente “#blachAF”, la serie al debutto su Netflix il prossimo 17 aprile. Inizialmente conosciuta col titolo di Black Excellence, la serie ha assunto il nome di #BlackAF, un hashtag che si rifà alle abbreviazioni usate nei messaggi in Usa.
Ci sarà da passare qualche piacevole serata con una sorta di reality in formato serie. Il nuovo show, in otto puntate, è ideato da Kenya Barris, già autore di Black-ish ed è in sostanza, un grande fratello da ridere che mostra la vita di tutti i giorni di una fittizia famiglia dello sceneggiatore, che riveste qui anche il ruolo di protagonista assieme alla moglie (per finta) Rashida Jones, figlia del mitico Quincy Jones.
Kenya Barris e Rashida Jones sono produttori esecutivi della serie assieme a Hale Rothstein, la casa di produzione è Khalabo Ink Society di proprietà di Barris, che attualmente opera sotto l’accordo con Netflix.
«Se dovete proprio sparare, fatelo per bene. Avete mai visto Boyz n the Hood?» quale mamma non spiegherebbe per bene la giusta postura per simulare un conflitto a fuoco? Rifacendosi al classico schema da sit-com, #blackAF promette un'esperienza “completamente nera” e totalmente demenziale.
Un focus sullo stile di vita di una famiglia afroamericana piuttosto agiata che non si prende per nulla sul serio. Netflix l’ha descritta come “un reboot della family sit-com in un modo che non si è mai visto prima”.
La serie è ispirata “dall’approccio incredibilmente onesto, altamente imperfetto e irriverente di Kenya Barris nei confronti dell’essere genitori, delle relazioni, dell’etnia e della cultura”.
Kenya Barris debutta come protagonista di una serie televisiva di sua creazione. Accanto a lui Rashida Jones, già vista come Karen di The Office, Ann Perkins in Parks and Recreation e la protagonista titolare di Angie Tribeca. Rashida Jones è anche apparsa come personaggio ricorrente in Black-ish interpretando la parte di Santamonica Johnson, sorella di Rainbow (Tracee Ellis Ross). Interpreta la moglie Joya, una donna sicura di sé e una gran lavoratrice che ha lasciato le aule di tribunale per diventare casalinga.
Genneya Walton è Chloe Barris, primogenita 18enne, una studentessa del college popolare e svampita. Iman Benson porta in scena Drea Barris, 17enne secondogenita nonché voce narrante della serie: Drea è contraddistinta da una sensibilità artistica e matura ed è considerata il centro morale della famiglia.
La serie, in otto puntate, è dal 17 aprile sulla piattaforma Netflix. Costa 7,99 al mese l’abbonamento base e, da qualche settimana, non è più previsto il periodo di prova. Esistono anche abbonamenti a 11,99 (consente di collegarsi contemporaneamente con 2 schermi) e 15,99 (4 schermi e contenuti in HD). —
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