La Nuova Ferrara

Le storie del carcere minorile su RaiDue arriva “Mare fuori”

Guido Fiorini

Carolina Crescentini è Paola, la direttrice, che prova a redimere tutti i ragazzi 12 puntate in 6 serate: dopo un rinvio la fiction arriva sugli schermi dal 22 aprile

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Inserita in un primo momento in programmazione per lo scorso 25 marzo, e poi sostituita da “Maltese” con Kim Rossi Stuart, la nuova fiction di RaiDue “Mare Fuori”, dovrebbe iniziare il prossimo 22 aprile. Anche se il condizionale è d’obbligo, viste le continue rivoluzioni dei palinsesti dovuti all’emergenza coronavirus. La serie è coprodotta da Rai Fiction, Picomedia, con Roberto Sessa e la regia è affidata a Carmine Elia (La porta rossa).

Protagonista è l’attrice romana Carolina Crescentini, vista di recente in “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino e nella serie “I bastardi di Pizzofalcone”, accanto ad Alessandro Gassman. Ambientata in gran parte fra Napoli, Cava dei Tirreni e nel carcere dell’isola di Nisida, la fiction racconta le vicende di un carcere minorile.



«Questa è una storia di riscatto e di denuncia - ha detto il regista, Carmine Elia -, perché il vuoto lasciato dalla società viene occupato dalla malavita. I protagonisti sono ragazzi, in qualche caso inconsapevoli di trovarsi a delinquere pur non venendo da una situazione disagiata».

Carolina Crescentini è Paola, la direttrice del carcere, un posto dove è difficile vivere normalmente per ragazzi che hanno commesso gravi errori. Paola, però, prova a riabilitare tutti i ragazzi e a far capire loro qual è il confine tra il bene e male, consapevole che molti di loro si sono trovati dalla parte sbagliata senza neppure rendersene conto. Oltre a Paola sono importanti i ruoli di Beppe e Massimo: il primo è il comandante della Polizia Penitenziaria mentre l’altro è l’educatore che entra nella struttura per cercare di far capire a fondo ai ragazzi ciò che hanno fatto.

Puntata dopo puntata ci sarà modo di seguire le storie di molti di questi ragazzi, C’è Filippo, ragazzo della Napoli bene, finito in carcere per aver ucciso, senza volerlo, il suo migliore amico e ora vive dilaniato dai rimorsi. Carmine, invece, è ben altra cosa: pensa di essere destinato a fare il criminale nella vita e niente e nessuno potrà cambiare il suo futuro.

Edoardo e Ciro sono dei piccoli boss. Ciro sogna di poter conquistare Napoli partendo proprio dal carcere, mentre Edoardo a soli 16 anni è già un importante esponente mafioso del suo territorio. Nonostante la giovanissima età ha già conquistato il rispetto di molti ed attende un figlio dalla sua ragazza.

E poi c’è Naditza, giovane detenuta interpreta da Valentina Romani, giovane (non ha ancora 24 anni) attrice romana protagonista anche ne “La porta rossa”. «Ringrazio la produzione che mi ha voluto per questo ruolo e ringrazio in particolare la città di Napoli, che è speciale. Da romana ho faticato un po’ per prendere il dialetto e la cadenza della parlata, ma alla fine credo che il risultato sia stato decisamente buono».



Carolina Crescentini è Paola Vinci, Desirée Popper è Consuelo Gomes, Ivan Franek è Tal, Carmine Recano è Massimo Valenti, Pia Lanciotti è– Wanda Di Salvo, Chiara Primavesi è Anita Ferrari, Domenico Cuomo è Gianni, Valentina Romani è Naditza, Antonio De Matteo è Lino, Raiz è Don Salvatore e Massimiliano Caiazzo è Carmine Di Salvo.



12 puntate in 6 serate su RaiDue dal 22 aprile.

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