Tony dice e fa ciò che vuole in After Life si ride e si riflette
Su Netflix le sei puntate della seconda stagione con il comico Ricky Gervais Dopo la morte della moglie reagisce e “punisce” chi se lo merita con l’irriverenza
La grande comità di Ricky Gervais torna su Netflix, dal 24 aprile, con la seconda stagione di After Life. Una serie che lui stesso ha creato e prodotto.
Gervais, britannico, 58 anni, è fra i comici più “cattivi” e irriverenti del panorama dello spettacolo. Lo ha dimostrato in The Office (UK) ed Extras, ma anche in Humanity ma è nella conduzione di alcuni Golden Globe (2010, 11, 12 e 16) che ha dato il meglio di sé, prendendo in giro mezza Hollywood. Di recente, da casa, ha commentato gli Oscar 2020: «È bellissimo vedere così tanta diversità in sala stasera. Ricchi parassiti di ogni forma e sesso». E ancora: «Non vedo l’ora di sentire tutti i vostri discorsi ispiratori sull’uguaglianza ed è fantastico che le 3 ore che passerete qui stasera siano l’unico momento in cui il vostro personale a casa di immigrati, mal pagato, si prenderà un po’ di tempo libero per dormire questa settimana».
In realtà la serie non è “solo” divertente. Il Tony interpretato da Ricky Gervais è un uomo caduto in depressione dopo la morte della moglie: è per lei che in passato ha deciso di non lasciare mai il paesino di provincia e il giornale locale. Pensa anche al suicidio, ma in realtà decide di fregarsene di tutto e tutti e comincia a dire e a fare tutto quello che vuole, senza alcuna inibizione. E qui non mancano le situazioni grottesche.
Ambientata nella piccola città di Tambury, la serie narra, come detto, le vicende di Tony, giornalista del giornale locale la cui vita è stata sconvolta dalla morte della moglie. Le due stagioni invitano a cercare sempre quel qualcosa che si nasconde dietro ogni tragedia. Nel sesto e ultimo episodio di After Life 1, Tony giunge alla decisione di usare il suo potere “a fin di bene”, ovvero punendo le persone che se lo meritano e continuando a dire e fare ciò che vuole.
Nei 6 nuovi episodi, nonostante stia ancora soffrendo per la perdita della moglie, cerca di stringere amicizia con le persone che lo circondano. I problemi degli abitanti della città aumentano con la minaccia dell’incombente chiusura del giornale locale. Sempre commentando la notte degli Oscar, il comico ha aggiunto: «Fai binge-watch (termine che indica il guardare una puntata dopo l’altra in tv, ndr) di After Life su Netflix stasera. Parla di un uomo che si rende conto che l’umanità è una piaga disgustosa e narcisistica e così si arrabbia e si deprime e perde la voglia di vivere. Oppure guarda gli Oscar e vivi in prima persona questi sentimenti».
Il cast della stagione 2 comprende: Ricky Gervais (tony), Penelope Wilton (Downton Abbey), David Bradley (Lord delle Torri Gemelle e del Guado in Game of Thrones), Ashley Jensen (Extras), Tom Basden (Plebs), Tony Way (Edge of Tomorrow), David Earl (Derek), Joe Wilkinson (Him & Her), Kerry Godliman (Derek), Mandeep Dhillon, Jo Hartley, Roisin Conaty e Diane Morgan (David Brent: Life On The Street), Tracy-Ann Oberman (Eastenders), Peter Egan (Downton Abbey), Ethan Lawrence (Bad Education) e Bill Ward (Coronation Street, Emmerdale).
Le sei puntate verranno rilasciate da Netflix il 24 aprile, dove si possono vedere anche le prime sei. L’abbonamento base a Netflix (senza periodo di prova) costa 7,99 euro a l mese. —
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