Liceali prigionieri di tre criminali Tresigallo ispira un romanzo horror
“Le belve” realizzato a 4 mani dallo sceneggiatore Castagna e dallo scrittore Sgardoli è ambientato all’ex Boeri Venduti i diritti per un film
Metti un incontro a Tresigallo. Metti una visita fugace all’ex Boeri. Ed ecco l’idea, realizzare un romanzo (e poi un film) in quell’edificio, ovviamente in chiave horror perché alla base di tutto c’è l’alone misterioso che da sempre accompagna l’ex Boeri. Si chiama Le belve (Piemme edizioni, 256 pagine, 16. 50 euro, vietato ai minori di 14 anni) il romanzo scritto a quattro mani dal trevigiano Guido Sgardoli – noto autore per ragazzi – e Manlio Castagna, sceneggiatore, autore della saga Petrademone e tra gli organizzatori del Giffoni, festival del cinema per ragazzi. Ruolo chiave ha l’ex amministrazione comunale di Tresigallo, mentre a fare da collante è stato l’attore Stefano Muroni, tresigallese doc.
il romanzo
La trama racconta di una classe di liceali di Ferrara sequestrati da tre criminali in fuga mentre sono in visita all’ex sanatorio tresigallese. Un libro che gli autori stessi definiscono horror paranormale «alla Stephen King», spiegando anche (sul sito ilLibraio.it) la differenza di scrittura tra romanzo e sceneggiatura per quello che alla fine definiscono un testo «atipico, strutturato e concepito esattamente come una sceneggiatura». E infatti i diritti sono stati venduti ad una casa di produzione italiana, pronta a realizzare il film, appena si potrà...
Per Castagna questo è il primo lavoro fuori dalla saga di Petrademone, «scritto con un autore, amico, persona che stimo infinitamente. È un libro importante per me e spero lo sia anche per voi. È una storia piena di suspence, di colpi di scena, di atmosfere che io e Guido abbiamo costruito lavorando a lungo alla trama e ai personaggi», racconta il vicedirettore artistico (dal 2007) del Giffoni.
tresigallo al centro
Ancora una volta la Città Metafisica è in primo piano. Fra l’altro, come raccontato da Sgardoli, la prima presentazione del romanzo si sarebbe dovuta tenere all’ex Boeri, «era previsto un reading all’aperto davanti all’ex ospedale con il sindaco e le autorità... L’ambientazione è reale: il romanzo si svolge all’interno di questo complesso dall’architettura neoclassica. Ci siamo ispirati alla struttura, alle sue stanze ed a qualche elemento speciale che si scoprirà leggendo...».
Soddisfatto l’ex vicesindaco e assessore alla cultura tresigallese Mirko Perelli: «Quando nell’amministrare il tuo paese ci metti amore e passione, coraggio e sì, forse, anche un po’ follia, non porre limiti ai traguardi che puoi raggiungere». —
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