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Dallo sgabello portuense alle prove all’Abbado

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Sono due i momenti in particolare che legano Ezio Bosso a Ferrara e alla sua provincia. L’ultimo in ordine di tempo risale a gennaio 2019 quando il direttore d’orchestra al Teatro Comunale Abbado fece per due giorni prove aperte al pubblico in vista del concerto tenuto poi al Manzoni di Bologna in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Claudio Abbado. Il secondo, che affonda le radici più indietro nel tempo, risale al 2016. In quell’anno l’azienda Arredo Uno di Portomaggiore, realizzò uno sgabello per Fabrizio Bosso. Lo sgabello era in legno, metallo e pelle. Alto 73 centimetri e pesava 70 chili. Dopo l’incontro col direttore d’orchestra il titolare dell’azienda, Gianni Bonora, aveva detto: «Bosso è una persona straordinaria che sa metterti a tuo agio e lo sgabello gli è piaciuto molto». —

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