L’opera arriva in televisione con gli allestimenti più celebri
Accordo fra Rai e associazione delle fondazioni liriche Dal lunedì al venerdì mattina ed il mercoledì in prima serata le produzioni più amate
L’opera mancherà a tutti questa estate, in particolare quella proposta ogni estate all’Arena di Verona. Ma gli appassionati non saranno privati del piacere di godersi questi lavori meravigliosi. Fondazione Arena ha infatti sottoscritto l’accordo tra Rai Cultura e Anfols che, da adesso fino a dicembre 2020, proporrà su Rai5 un viaggio musicale nei grandi teatri d’opera italiani, attraverso alcune tra le produzioni più celebri e amate.
Tutti i giorni - dal lunedì al venerdì alle 10 del mattino, e il mercoledì in prima serata alle 21.15 - sarà infatti proposta una selezione di spettacoli in molti casi storici, recuperati con un approfondito lavoro di ricerca negli archivi Rai e dei teatri stessi o messi in scena di recente e proposti per la prima volta in tv.
La rassegna, che si è aperta con il Teatro dell’Opera di Roma, sarà dedicata all’Arena di Verona nelle due settimane che vanno dal 10 al 21 agosto con Aida regia di Pier Luigi Pizzi del 1999, Nabucco regia di Hugo de Ana del 2000, Rigoletto regia di Charles Roubaud del 2001, Don Giovanni regia di Franco Zeffirelli del 2015 e molti altri titoli ancora.
È inoltre dedicato a Franco Zeffirelli, ad un anno dalla scomparsa, il ciclo di opere che Rai Cultura propone durante questo mese di giugno, nel tradizionale spazio della domenica mattina. Si inizia oggi con Carmen diretta da Alain Lombard nella messa in scena del regista toscano del 2003 sempre all’Arena di Verona, per proseguire fino al 28 giugno con produzioni di altri teatri.
il ricordo
Il grande maestro fiorentino, i cui immortali allestimenti fanno ancora oggi parte del repertorio areniano, è stato il “creatore di sogni” per eccellenza in Arena a partire dalla celeberrima Carmen del 1995, per proseguire con Il Trovatore, Aida, Madama Butterfly, Turandot, Don Giovanni, fino all’ultima Traviata del 2019, andata in scena a distanza di pochi giorni dalla sua scomparsa. Zeffirelli ha saputo ricreare in modo inarrivabile la dimensione spettacolare cinematografica nel teatro e ha saputo arricchire il cinema dell’intensità teatrale, attraverso l’amore e la grande esperienza nella prosa e nell’opera.
Il sovrintendente e direttore artistico di Fondazione Arena, Cecilia Gasdia, esprime grande soddisfazione: «Fondazione Arena è felice e orgogliosa di partecipare a queste importanti iniziative che rendono visibili ad un pubblico così vasto i tesori e la bellezza delle produzioni dei nostri teatri. Ad un anno dalla morte ricordiamo Franco Zeffirelli con la sua Carmen, uno tra gli allestimenti più belli che il maestro ha regalato all’Arena, e al mondo. Sono molto orgogliosa anche del progetto realizzato con Anfols e Rai Cultura, il quale darà voce all’Arena con alcune produzioni storiche, nel solco della grande tradizione areniana». —
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