Addio a Pau Donés Il cantante degli Jarabe de Palo morto a 53 anni
L’artista spagnolo combatteva con il cancro dal 2015 Jova: niente cancellerà i momenti bellissimi vissuti insieme
Pau Donés, cantante e leader dei Jarabe De Palo, non c’è più. Si è arreso a 53 anni a un cancro al colon che gli era stato diagnosticato nel 2015. Evidentemente le cose sono precipitate negli ultimi giorni: qualche settimana fa, dopo un periodo di pausa, aveva annunciato l’intenzione di tornare alla musica, come solista. La scorsa estate era stato in Nepal in una missione umanitaria. Pau era molto amato in Italia e non soltanto per il successo avuto da canzoni come «La Flaca», la ballata scritta dopo un viaggio a Cuba che ha fatto il giro del mondo, «Bonito», «Depende», «Agua»: qui aveva molti amici, aveva stretto legami con colleghi con i quali aveva collaborato come Jovanotti, Niccolò Fabi, Kekko Silvestre dei Modà, Fabrizio Moro ed Ermal Meta.
il MESSAGGIO
«La famiglia Dones Cirera comunica che Pau Dones è morto il giorno 9 giugno a seguito del cancro che gli era stato diagnosticato nell’agosto del 2015. Vogliamo ringraziare l’equipe medica e tutto il personale dell’Ospedale de la Vall di Hébron, l’ospedale Sant Joan Despí Moisès Broggi, l’Istituto Catalano di Oncologia e tutti per il lavoro e la dedizione in tutto questo tempo. Chiediamo il massimo rispetto della privacy in questo momento difficile», si legge sul sito della band.
il cordoglio
Jovanotti ed Ermal Meta lo hanno ricordato con messaggi accorati. «Mi mancherai tantissimo amico e maestro. Niente cancellerà i momenti bellissimi vissuti insieme, la bella musica, le mangiate e le bevute, le chiacchierate infinite, la forza che ci siamo dati reciprocamente. Conoscerti ed esserti amico è stato un grande regalo. Dove sei ora? Mi è difficile crederci», ha scritto Jova sui social.
«Nooooooo Pau nooooooo. Mi hai spezzato in due», il dolore di Ermal Meta. Donés aveva fondato i Jarabedepalo (è questa la grafia giusta) al principio degli anni Novanta, inseguendo il progetto di una band che suonasse una musica latina originale, frutto di una sintesi tra la tradizione dei cantautori catalani, il rock, il reggae, la musica cubana e il flamenco, coniugandola con testi ispirati alla tolleranza, al senso di umanità, all’allegria di chi vive senza pensare a barriere e differenze.
IL SUCCESSO
Il botto arriva nel 1996 con «La Flaca», una canzone che racconta la sua avventura con una ragazza cubana conosciuta per caso all’Avana e diventata la protagonista del video. Un successo incredibile: il brano diventa un piacevole tormentone ancora oggi rimasto impresso nella memoria. Quel ragazzo dal passato turbolento diventa una star, ma a colpire non è soltanto il suo talento artistico ma anche e soprattutto la sua carica umana, la sua energia positiva, la sua apertura nei confronti degli altri. La malattia l’ha vissuta con coraggio, raccontandola. Aveva annunciato di essere guarito e, dopo un anno di pausa preso per stare con la figlia nella sua casa di Formentera, era pronto a ricominciare. Purtroppo quel male terribile ha avuto il sopravvento. L’affetto con cui la ricordano gli amici e i colleghi fa capire che Pau Donés era un uomo fuori dal comune. —
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