Ferrara, salta "Un fiume di musica". Formignani: "Ci abbiamo provato fino all'ultimo"
La rassegna estiva nata sulla darsena di Palazzo Savonuzzi si arrende ai nodi e alle complciazioni dell'emergenza
FERRARA. In molti ci hanno sperato e creduto fino all'ultimo ma "Un fiume di musica", rassegna musicale estiva che si svolge sulla darsena a Ferrara alle spalle di Palazzo Savonuzzi, non si farà. La parola fine al sogno del calendario concertistico al tramonto l'ha dovuta mettere Roberto Formignani, presidente dell'Associazione musicisti di Ferrara che ha detto: "Un fiume di musica non si farà. Ci abbiamo provato, ragionato fino alla fine insieme all'amministrazione comunale per capire come trasformare senza snaturare una manifestazione ormai diventata un classico dell'estate della nostra città. Tre mesi di musica convivialità e stare insieme in un luogo che grazie agli insegnanti della Scuola di Musica Moderna di Ferrara Amf e alle sinergie nate in seno al Consorzio Wunderkammer, ha riprerso sempre più vitalità e ha riavvicinato le persone alla nostra Darsena, facendoci capire che il fiume che attraversa la nostra Ferrara, può essere piacevolmente vissuto come in altri luoghi metropolitani". Poi aggiunge: "Ritorneremo con la musica e tante altre attività ad accendere i riflettori su un luogo che è destinato ad avere sempre più attenzioni, che ci ha fatto riscoprire il piacere di vivere una Darsena sempre più centrale, grazie alle attività delle associazioni che la vivono e al sostegno dell'amministrazione comunale".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
