Geremia non ha paura di volare Avventura di un 17enne a Toronto
È uscito il libro di uno studente ferrarese vissuto per sei mesi in Canada «A scuola col sorriso, ogni giorno una cosa nuova. Esperienza da fare»
la curiosità
Si intitola Non avere paura di volare ed è la prima fatica letteraria del 17enne Geremia Bizzarri, studente ferrarese che ha deciso di mettere nero su bianco la propria esperienza di studio in Canada. Non si considera ancora uno scrittore, ma lo stesso vale per il padre, il commercialista (e sindaco di Masi Torello) Riccardo Bizzarri, che per la stessa casa editrice, Divina Follia, giusto un anno fa scrisse il volumetto L’incontro: ... e divenne un sogno, in cui raccontava dell’incontro con Pepe Mujica proprio a Masi.
Geremia dall’agosto 2019, ancora 16enne, allo scorso febbraio ha vissuto e studiato Toronto, tornando giusto prima della chiusura delle frontiere. Come è andata? «Ho vissuto emozioni forti, indescrivibili - ci racconta -; ogni giorno si viveva un’esperienza nuova e visto che parlo molto e sapevo che al mio ritorno tutti mi avrebbero chiesto come è andata, ho deciso di scrivere quanto mi è accaduto, così chi vuole se lo può leggere, no?».
Fra l’altro, Bizzarri avrebbe voluto prolungare l’esperienza, ma proprio l’emergenza ha velocizzato il rientro a Ferrara: «Alla fine meglio così, certo che passare dagli spazi ampi del Canada a casa Bizzarri è stata durissima... Là giravo per stadi e palazzetto dove gioca l’Nba, negozi e palazzi grandissimi, qui ero chiuso in casa. Ma ho mantenuto i rapporti con i miei compagni di scuola e ho voglia di rivederli. Conto di tornare, di certo dopo il diploma».
Studente del liceo Roiti, Bizzarri a settembre inizierà l’ultimo anno, mentre in Canada il diploma lo conseguono al quarto anno: «La loro scuola è totalmente diversa dalla nostra e posso dire una cosa? Migliore. Chi va là non torna più, lo spirito è diverso, si sta a scuola fino alle 15.30-16, ma si fa tutto, lezione, studio, sport, mensa e sempre in compagnia. Se qui al mattino non ho voglia di andare in classe, là non vedevo l’ora. Ripeto, sono cose che si provano poche nella vita. Poi Toronto è una delle metropoli più sicure al mondo, ringrazio i miei genitori che mi hanno dato questa possibilità e adesso loro sono ancora più felici di me per quello che ho vissuto».
Il libro (70 pagine, costo 15 euro) è sui principali digital store e si può ordinare in tutte le librerie. —
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